Rispondi a: Troppe gare

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MignuzMignuz
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se è vero che la maggior parte di praticanti ha maggiore possibilità di giocare nel weekend se è vero che i praticanti si dividono tra chi preferisce fare gare e chi non in proporzione varia (50-50, 40-60, 60-40….?) una soluzione facile per accontentare tutti sarebbe quella di avere in ogni circolo un giorno del weekend dedicato alla gara e uno no.

…con una perdita media di € 1.000 a weekend per i circoli, ovvero 50.000 euro all’anno che i circoli devono recuperare da qualche parte.

Con un incremento di n giocatori che magari dopo un paio d’anni a fare slalom tra le gare del weekend per trovare un buco dove giocare abbandonano o comunque giocano 10 volte all’anno in vece che 50/60. La verità è che tutte queste dotte statistiche non possono misurare quel numero “n” iniziale. Il fatto che all’estero quel numero rappresenti il 90% dei golfisti però qualche dubbio dovrebbe farlo venire….

Secondo me non ti sono chiari i numeri.

Anche ammesso che qualcuno abbia smesso perchè stufo di fare slalom tra le gare, abbiamo avuto un picco di circa 100.000 tesserati a cavallo del 2010 / 2011.

Fonte: http://www.federgolf.it/federazione/statistiche/

oggi (2016) siamo 90.290 con circa 60 milioni di abitanti.

Il problema non è certo in quei 10.000 che hanno smesso, ammettiamo anche perchè ci sono troppe gare e “faticano” a giocare (ma come insegna Falk, se uno ama giocare il modo lo trova).

Ti riporto i numeri di alcuni paesi ( riferiti al 2014)

Svezia, 473.797 giocatori, 9.500.000 abitanti (448 campi)

Danimarca 152.588 giocatori, 5 milioni di abitanti (186 campi)

Germania 637.735 giocatori, 80 milioni di abitanti

Francia 414.249 giocatori, 65 milioni di abitanti (simile all’italia!) 591 campi

Spagna 294.987 giocatori, 50 milioni scarsi di abitanti, 351 campi (e prova a prenotare a valderrama, 350 € di green fee)

Italia 93.000 giocatori nel 2014, 279 campi (!!), 137 campi pratica (!).

Fonte: https://www.protiviti.com/sites/default/files/italy/insights/4_protiviti_-_il_valore_del_golf_in_italia_edizione_2015_final.pdf

Capito cosa intendo quando dicono che i giocatori devono almeno triplicare e che il problema delle gare è un falso problema perchè consentono ai circoli di galleggiare?

Avessimo 400.000 giocatori come la Francia scommetti che le gare sarebbero col contagocce?

E scommetti che se oggi calassero le gare, calerebbero drasticamente gli introiti dei golf club (esperimento peraltro provato da alcuni circoli, con esiti fallimentari)?