Rispondi a: MY GOLF: Diario di Aquila80

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Aquila80Aquila80
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Ieri prima gara 18 buche dell’anno. Era da ottobre che non facevo un giro “completo”, da allora solo gare 9 buche o di coppia.

Non avevo minimamente in animo di fare questa gara, ma l’organizzazione familiare del weekend mi apre un spiraglio domenica mattina, purché partendo il prima possibile. Chiamo la segreteria che mi conferma che è fattibile, quindi ieri alle ore 7:15 ero già al circolo per il primo tee time alle ore 8:00

La quartina comprende come al solito tre senior (senior da un pezzo), tutti simpatici ma a tratti troppo allegri, ce ne è uno che non ne vuol sapere di stare zitto mentre gli altri tirano…

Parto bene, un bogey alla insidiosa buca 1 e poi un bel par alla corta 2, grazie ad un buon tee shot che si ferma altezza asta sul collar di sinistra. Altro bogey alla 3 e metto punti da parte, visto che col mio hcp ho spesso il doppio colpo, quindi par e bogey sono bei punti.

Alla 4 sfodero per la prima volta il driver, palla a destra in rough, ma esco bene col pitch e sono dieci metri fuori green con ottimo angolo, senza il bunker di mezzo. L’approccio mi resta un po’ in mano, sono corto e devo puttare in salita. I green sono terribili oggi, in settimana hanno carotato, quindi erba alta, sabbia e buchi ovunque. Spingo troppo, passo la buca di oltre due metri, e servono altri due putt per chiudere con un doppio.

La 5 è un difficile par 4 con out sulla destra lungo il dogleg, ma gioco con regolarità senza strafare e porto a casa il bogey. Buca successiva è un par 3 di 150 metri, che mi vede segnare il secondo par di giornata!

La 7 è simile alla 5, par 4 con dogleg protetto da out. Nelle gare il mio mantra è non fare out ad ogni costo, quindi mi addresso come se la buca non avesse curve. Ovviamente parte il driver di giornata che vola tutto il fairway e finisce in rough a destra. Prendo l’ibrido, devo passare attraverso un albero, incrocio le dita e mi va bene, peccato che la palla sia fermata da una zona paludosa subito prima del green. Non è segnato come terreno in riparazione, forse potrei droppare per acqua occasionale, ma nell’incertezza (non c’è proprio acqua, solo fango) gioco da lì, tirando fuori un colpo di approccio corto. Con due put chiudo col bogey.

Le ultime due buche, rispettivamente un facile par 4 e l’unico, difficile, par 5 del percorso, sono altri due bogey. Chiudo il giro con 42 colpi, +9 sul campo, che può sembrare niente di interessante, ma considerando che sulle 9 buche gioco 16 di hcp sono ben 25 punti!

Per fortuna però non li conto i punti, non lo faccio mai prima di essere proprio a ridosso della fine, e parto per il secondo giro (il mio è un campo 9 buche, quindi doppio giro nelle gare a 18).

Riparto bene, anche se non benissimo come al primo giro. Piazzo un doppio alla 10 (1) e poi nuovamente un par alla 11 (2)! Proseguo con altri due doppi e sono sul tee della 14 (5), ma qui si spegne qualcosa.

Forse accuso la stanchezza, forse mi sono fatto distrarre dal compagno di gioco in modalità cazzeggio che si è appena ritirato, sta di fatto che sbaglio completamente il tee shot finendo cortissimo a sinistra, sul fairway della buca accanto. Provo a recuperare con l’ibrido, ma ho la sensazione di essere finito out dall’altra parte della buca. Droppo una provvisoria, che questa volta sparo out senza dubbio… La prima palla miracolosamente è buona, ma inizio a litigare con rough e alberelli, alla fine segno la prima X di giornata.

Resettare e ripartire, può ancora essere una buona gara. Alla 15 (6) gioco l’ibrido dal tee, azzecco anche il vento con la palla che curva leggermente verso l’asta, ma il vento la impenna un po’ troppo e sono corto. Approccio, bel putt che si ferma a 5 cm e chiudo col bogey.

Eccoci alla 16 (7), di nuovo la buca col dogleg protetto da out. Memore del primo giro in cui ho sparato il driver di giornata lungo in rough, mi addresso verso la linea dell’out per cercare di non perdere parecchi metri. La mossa non è affatto saggia, soprattutto se l’ultimo driver è stato pessimo, e di fatti esce fuori un pull basso che finisce out. Gioco una provvisoria (non sono sicuro al 100% che la prima sia out) e anche questa va out… Seconda X praticamente senza nemmeno giocare la buca.

Siamo alla 17 (8), è un lungo e facile par 4, bisogna solo passare un canale di 50 metri dal tee che corre tra due out. Di nuovo driver in mano, anche se ormai con paura. Altro pull basso, palla che sbatte su una rete di protezione… Gioco la provvisoria che parte bene, ma la prima è giocabile, seppur messa male. Ho un piccolo corridoio che imbocco con l’ibrido, ma essendo in rough alto e pesante il bastone si incastra e perde molta potenza. Gioco il terzo al green, nuovamente ottima la distanza ma non la mira, sono in rough a destra del green. Approccio, due putt ed è un doppio.

In poche buche sono riuscito a buttare alle ortiche un’ottima gara…

Ultima buca, di nuovo il par 5. Mi addresso come sempre per tirare a destra visto che a sinistra c’è l’out. Vado però troppo a destra e sono in rough. Palla troppo infossata per tentare l’ibrido, esco col 9 e poi con l’ibrido mi metto in posizione per tirare il quarto al green. Sono ancora in rough, prendo il ferro 8 ma come spesso mi accade questo approccio al green non lo gioco sereno. Sarà che è l’ultimo colpo di ogni giro, putt a parte, sarà che questo colpo deve sempre volare rough, out, bunker e c’è sempre una piccola platea ad assistere da dietro al green, comunque anche stavolta parte un colpaccio basso che però riesce a restare giocabile, anzi non imbocca nemmeno i bunker e si ferma quattro metri fuori green. Approccio buono, putt che si ferma nuovamente a 5 cm e chiudo con un doppio.

Siamo alla conta dei punti, e per la prima volta mi rendo conto che a metà giro ero messo davvero bene! Conto e riconto i punti delle seconde 9, e nonostante le due X sono 15 punti. In totale sono ben 40 punti, vuoi vedere che vinco???!!!

E difatti alla premiazione porto a casa un vaso in cristallo come primo netto di categoria! Sebbene a distanza di quattro mesi, seconda vittoria consecutiva nelle ultime due gare singole disputate!

Altri due colpi tolti dall’hcp, una mezza insolazione presa, una pallina persa (l’ultima provvisoria giocata), una trovata, due regalate dallo sponsor, un vaso da piazzare in casa e un’altra bella soddisfazione tolta.