Rispondi a: Cosa avete in tasca durante il giro

#12514
HaloHalo
Partecipante
  • Offline
    • Messaggi:47
    • Double bogey
    Punti: 55

Che poi io vorrei proprio sapere qual è il giocatore, a livello dilettantistico, che da un ipotetico scambio di palline durante la buca può trarne vantaggio.

D’accordo, nel gioco con i ferri si percepisce abbastanza facilmente la differenza tra una palla di qualità e una ciofeca (anche solo dal rumore), ma sul green queste differenze tendono ad appiattirsi parecchio… io ad esempio noto evidenti differenze tra le Inesis low cost e le altre palline, ma se escludiamo appunto le palline low cost, per me, giocatore medio, sul green le palline sono sostanzialmente tutte simili.

Al momento del putt ci sono talmente tante variabili che influiscono sul risultato (lettura del green e qualità dell’erba su tutte) che non vedo come un cambio di pallina possa portare un vantaggio tangibile.

Comunque, a livello di curiosità, io ho visto con i miei occhi un profesisonista “magheggiare”… quando ho fatto il volontario all’Open d’Italia, un mattino presto (quindi PRIMA che le telecamere entrassero in fuzione) stavo passando dietro ad un green mentre i giocatori avevano appena finito di approcciare e stavano arrivando per marcare le palle. Decido quindi di fermarmi ed osservare il gioco: un giocatore francese arriva, marca la palla, la prende e la tira al suo caddie che subito la pulisce con l’asciugamano.

Finito di pulirla la mette nella tasca DESTRA della pettorina.

Il gioco prosegue, iniziano i putt dei giocatori posizionati più lontani e poi tocca al francese: va dal suo caddie che mette la mano nella tasca SINISTRA e gli da una pallina, con cui lui va a puttare. Dopo la conclusione della buca ho osservato le pettorine e le tasche anteriori non erano comunicanti.

 

  • Questa risposta è stata modificata 9 anni fa da HaloHalo.