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19 Aprile 2017 alle 10:06 #1246519 Aprile 2017 alle 10:26 #12466
@alby, non prendere troppo sul serio quello che si scrive sul forum… io l’ho scritto più per far due risate che altro, è logico che se io non voglio rischiare di tirare il 4/5 che sia mi comporto in un certo modo, ma se tu fai diversamente non mi interessa e se posso preferisco chiudere un occhio piuttosto che fare il pignolo rompibakke…
Detto questo che ci siano state persone che hanno fatto cadere la pallina di tasca per non dichiararla persa è altrettanto vero, mi sono permesso di fare una battuta perchè siamo in italia e gli italiani queste cose le hanno fatte davvero per salvare il numerino…
19 Aprile 2017 alle 10:29 #1246721 Aprile 2017 alle 11:36 #12514Che poi io vorrei proprio sapere qual è il giocatore, a livello dilettantistico, che da un ipotetico scambio di palline durante la buca può trarne vantaggio.
D’accordo, nel gioco con i ferri si percepisce abbastanza facilmente la differenza tra una palla di qualità e una ciofeca (anche solo dal rumore), ma sul green queste differenze tendono ad appiattirsi parecchio… io ad esempio noto evidenti differenze tra le Inesis low cost e le altre palline, ma se escludiamo appunto le palline low cost, per me, giocatore medio, sul green le palline sono sostanzialmente tutte simili.
Al momento del putt ci sono talmente tante variabili che influiscono sul risultato (lettura del green e qualità dell’erba su tutte) che non vedo come un cambio di pallina possa portare un vantaggio tangibile.
Comunque, a livello di curiosità, io ho visto con i miei occhi un profesisonista “magheggiare”… quando ho fatto il volontario all’Open d’Italia, un mattino presto (quindi PRIMA che le telecamere entrassero in fuzione) stavo passando dietro ad un green mentre i giocatori avevano appena finito di approcciare e stavano arrivando per marcare le palle. Decido quindi di fermarmi ed osservare il gioco: un giocatore francese arriva, marca la palla, la prende e la tira al suo caddie che subito la pulisce con l’asciugamano.
Finito di pulirla la mette nella tasca DESTRA della pettorina.
Il gioco prosegue, iniziano i putt dei giocatori posizionati più lontani e poi tocca al francese: va dal suo caddie che mette la mano nella tasca SINISTRA e gli da una pallina, con cui lui va a puttare. Dopo la conclusione della buca ho osservato le pettorine e le tasche anteriori non erano comunicanti.
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Halo.
21 Aprile 2017 alle 11:44 #12515Che poi io vorrei proprio sapere qual è il giocatore, a livello dilettantistico, che da un ipotetico scambio di pallina durante la buca può trarne vantaggio.
Il vantaggio non è lo scambiare una pallina con un’altra in mezzo al fairway, il vantaggio è “trovare” miracolosamente una palla sperduta in mezzo al rough fitto.
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Questa risposta è stata modificata 9 anni fa da
Alby.
21 Aprile 2017 alle 11:51 #12519Ah, su questo ti do ragione in pieno: ma ricadiamo nel campo che chi si mette in tasca due palline lo faccia per fregare o, almeno, provarci.
Io stesso tengo in tasca sempre una pallina da giocare come provvisoria ma la tengo di marca diversa proprio per evitare dubbi: se mi capita di giocarla lo ribadisco chiaramente “gioco una provvisoria, Titleist, mentre la prima pallina era una Wilson Staff” e non ho mai avuto problemi. Mi è capitato però di giocare una volta con un signore (che già non brillava di onestà nel conteggio dei colpi) che giocava una Titleist 2: ha avuto bisogno di giocare una provvisoria…un’altra Titleist 2! Ma guarda la combinazione… :-)
21 Aprile 2017 alle 12:13 #12521Mica è colpa sua se le compra a scatole da 12!?
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