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19 Settembre 2018 alle 13:11 #26452
Ciao a tutti! Vi pongo il mio problemone: Gioco abbastanza bene con quasi tutti i bastoni, dall’Ibrido 19° al putter, ma i miei problemi maggiori li ho sempre trovati con il drive in mano… Posso fare fare drive da 20 metri o da 200, ma ho zero costanza! Secondo voi, per una maggior regolarità a discapito di un pò di distanza, sarebbe meglio usare:
- Legno 3
- Ibrido 17°
- Legno 5
Io con l’ibrido 19° faccio circa 170 metri, con il 17° potrei attivare a 180-190? E il legno 3 darebbe risultati analoghi? Aspetto pareri! Grazie mille a tutti in anticipo!!
Ciao, stessa identica situazione, e più o meno stesse distanze.
Da anni io lotto col driver, e salvo rari momenti di pace, a volte limitati ad un singolo giro, continuo a trovare il bastone veramente ostico.
Io alla fine (ormai da un paio di anni) ho messo in sacca un minidriver TM da 14°, con cui vado dai 200 ai 210mt . Col legno 5 oscillo dai 185-190, che non sono male ma in alcuni par 5 sono un po’ al limite come primo colpo, se si vuole provare il green in regulation.
Non è che col mini sbagli meno, ma, come detto da Dunlop, il loft maggiore riduce il sidespin, e quindi rende più gestibile l’errore, che rimane recuperabile nella maggior parte dei casi: tirare in rough (slice o gancio) e comunque meglio che il FL e ritirare il terzo dal tee.
Oggi forse non ricomprerei un mini, ma un legno 4 sui 16°, più versatile, e continuerei ad allenare il driver, che invece ho smesso di praticare con costanza e quindi, non è mai migliorato.
23 Settembre 2018 alle 12:22 #26557Grazie mille a tutti per gli ottimi spunti!!
8 Aprile 2019 alle 19:24 #30306Le principali cause per cui molti hanno difficoltà a giocare il driver sono:
- Assumere una posizione davanti alla palla non corretta
- Pensare di dover fare uno swing “diverso” da quello che fanno con gli altri bastoni
- Forzare il colpo perché il driver è il bastone che “deve” tirare più lungo
- Avere un attrezzo non adatto alle proprie caratteristiche e capacità
Il riuscire, poi, a tenere il legno 3 o 5 che sia in pista non vi elimina l’errore dallo swing. E’ semplicemente il loft più alto che facendo aumentare il backspin riduce il sidespin e, di conseguenza, gli effetti laterali.

Dunlop il punto 3 da te citato è il mio grosso dramma. Perchè ho una velocità “bassa” e tento di accelerare per fare più velocità e più distanza con il risultato che faccio 60m con il driver e insieme alla pallina vengono lanciati simpatici epiteti snocciolando i santi del calendario come i grani di un rosario!
9 Aprile 2019 alle 14:21 #30322Ciao TST75.
Il punto è capire se la tua “bassa velocità” è frutto di una cattiva tecnica, di una scarsa velocità muscolare o di tutte e due. La Velocità, insieme a Forza, Resistenza e Flessibilità (Mobilità Articolare), è una delle Capacità Condizionali, capacità che hanno il loro fondamento sulla condizione organica e neuromuscolare del giocatore. Tali capacità hanno come fattore limitante la quantità d’energia che il soggetto ha a disposizione. Con il progredire dell’allenamento, l’organismo migliora sia le riserve energetiche sia la capacità di produrle ed utilizzarle, tanto che le capacità condizionali potranno essere attivate più a lungo e ad un’intensità più elevata.
Quindi, come puoi vedere, tutto dipende anche da come e quanto ci si allena. Considerato, però, che la velocità è forse tra le capacità condizionali quella che meno in proporzione si riesce a migliorare, specialmente da adulti, ti conviene cercare di migliorare la tecnica e utilizzare un bastone più adatto alle tue caratteristiche (bassa velocità = shaft più flessibile; loft più alto; bastone più leggero).
Il tuo Pro, comunque, saprà senz’altro consigliarti per il meglio.
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