- Questo topic ha 62 risposte, 20 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 8 anni, 5 mesi fa da
Pigi47.
-
AutorePost
-
9 Novembre 2017 alle 11:21 #19005
ma grazie, che bell’incoraggiamento…..
Non era per scoraggiare te, ci mancherebbe.
La mia era una “critica” a certe frasi che sovente si sentono. Il dovrebbe giocare HCP-x (dove HCP è l’handicap del giocatore e X è un valore variabile tra 5 e 10) per me non ha alcun senso. Se uno gioca a quel livello è perché quello è il suo attuale livello. Non basta un bello swing per fare un bravo giocatore.
Mignuz io sono corto, ma non è quello il vero problema (teoricamente per arrivare fino a bogey player la lunghezza conta poco)
9 Novembre 2017 alle 12:04 #19006In campo mi son tolto parecchie soddisfazioni migliorando lo score lordo da -1 a -3 alle Robinie e piazzandomi bene con il mio pro alle proam che abbiamo giocato.
Vedo che non hai perso la cattiva abitudine di rubare in chiesa..
Almeno sei single digit adesso o no?
9 Novembre 2017 alle 12:04 #19007(teoricamente per arrivare fino a bogey player la lunghezza conta poco)
E qui sbagli….
9 Novembre 2017 alle 12:26 #19009No, non parlo di livelli come te o Falk, ma per arrivare intorno al 18/20 di handicap o, meglio, giocare sui 90/95 colpi lordi la lunghezza non è fondamentale.
Certo che se tiri un F7 a 90 metri può essere molto difficoltoso, ma anche senza essere particolarmente lunghi ci si può arrivare. Bisogna ovviamente curare tutti gli aspetti del gioco e se sei un bombardiere che fa mediamente 280 metri (dritti) con il drive è più semplice. Anche solo fare con discreta regolarità 170/180 metri con il drive ti permette di affrontare teoricamente quasi tutti i percorsi come bogey player, che poi uno ci riesca davvero è un altro discorso.
9 Novembre 2017 alle 12:29 #19011@ alby: mai parlato di one digit, ma continuo ad alternare mezzi giri in cui gioco molto bene (che per me vuol dire avere l’opportunità del par, molto occasionalmente del birdie, al peggio chiudere in bogey) e buche disastrose. Diciamo che penso di poter giocare tranquillamente e mediamente nei mid-80, e invece mi trovo spesso con score nei mid-90. Mi sembra di essere un po’ il Pjegou di quando l’ho conosciuto: un gioco solido (per me neofita allora stellare) mischiato a cagate inimmaginabili. Quando ha ridotto quest’ultime (ultimi due anni) è sceso vertiginosamente a quello che è sicuramente il suo livello”corretto”.
Un mio problema è il limite fisico (zona lombare, resistenza gambe) che, per altre questioni mediche, non posso allenare (a parte lo stretching, posso fare solo esericizi leggeri ed aerobici, niente palestra, corsa etc etc)
Un problema è la testa, aka la fiducia nei bastoni.
Sulla lunghezza: mi spiace ma ha ragione Mignuz. Certo che a bogey player ci arrivi se sei corto, ma non hai margine di errore, o comunque limitato. La lunghezza in più ti permette di recuperare meglio gli errori, e quindi a giocare per un par difficile, ma un bogey tranquillo.
-
Questa risposta è stata modificata 8 anni, 5 mesi fa da
Leroi.
9 Novembre 2017 alle 12:29 #19012Forse Alby hai meno margini di errore, essendo più lungo non cambierebbe molto ma giocheresti ferri più corti che solitamente dovrebbero agevolarti a non farli gli errori…
9 Novembre 2017 alle 13:09 #19017essendo più lungo non cambierebbe molto ma giocheresti ferri più corti che solitamente dovrebbero agevolarti a non farli gli errori…
E dici poco…????
9 Novembre 2017 alle 15:54 #19020Faccio un breve riassunto anche io; per la prima volta non ho smesso di giocare d’inverno, andando praticamente tutte le settimane anche con il freddo e il risultato è stato un inizio di stagione penoso fino a fine aprile (causa anche grossi problemi con il putter, oltre ai soliti col tee shot).
Un paio di lezioni con un nuovo pro mi hanno allungato i ferri, la fiducia sul putter è tornata improvvisamente e tra maggio e fine luglio ho giocato il mio miglior golf, scendendo fino a 11 di hcp e segnando i miei migliori score in gara (80 al feudo e 81 ai girasoli). Nel mezzo l’esperienza in Scozia sui fantastici links.
Poi a fine luglio è cambiato qualcosa, per 2 settimane non riuscivo più letteralmente a colpire la palla, mi sono poi ripreso leggermente ma rimanendo incostante e faticando ad arrivare a 30 punti solo grazie ad un gioco corto super.
Ho fatto altre lezioni, senza risultati, dal tee oltre ad essere corto (se il campo non è duro i 200 mt son un miraggio) continuo ad essere irregolare e con i ferri ho anche perso sicurezza.. Mi salvo ma non la colpisco più bene come a giugno/luglio.
Son risalito a 11.9 e son un po’ demoralizzato non tanto per l’hcp ma per il gioco che latita in quasi tutti gli aspetti; non ho più voglia di far gare anche se cercherò di giocare ancora fuori (anche se costa di più che far la gara…).
9 Novembre 2017 alle 21:37 #19028salve.
non so dare un giudizio ; tranne un periodo terrificante sul put e parlo di put da 30/40 centimetri.
si avete letto bene , 30/40 centimetri : un tormento , la paralisi tetanica ( da tetano ) del corpo , respiro
corto , sudorazione improvvisa e violenta , un velo visivo , secchezza delle fauci …. cristo ! ho pensato ” mi sto ammalando “.
malaria ? aviaria ? mal d’aria ? legionaria ( sarebbe legionella ma mi saltava la rima).
va bhe , tornando serio ( non è vero ,non lo sono mai ) , affido come sempre il giudizio ai numeri :
ho fatto una cinquantina di gare , almeno quaranta singole.
sono partito al primo dell’anno con un 9.9 ( il due ho preso la prima virgola ) , il 19 marzo
( festa del papà ) mi sono fatto il regalino :9.3 il punto più basso della mia cavalcata , poi ,
da irrequieto purosangue , ho rotto: una galoppata inarrestabile sino a 11 i primi di agosto.
ad azienda chiusa ci ho lavorato con più calma e il 26 di agosto ero tornato a 9.9 per arrivare al 10.4 odierno.
sono soddisfatto , mi sento pronto per tornare sotto il fatidico 10 , ma ho imparto
che con l’avanzare della stagione fredda è inutile insistere con le gare , l’unico bene ne viene
alle casse del circolo. quindi lavoro invernale sui fondamentali , qualche ora col maestro ( ne è
arrivato da poco uno giovane e capace che io e pece abbiamo già testato) e giocare con qualsiasi condizione
climatologica per allenare il superamento delle avversità e condizionare la mente ad affrontarle , così
che la prima tiepida giornata di primavera sarà come scendere in bici dallo stelvio dopo aver salito il versante
opposto con sangue sudore e lacrime , con la speranza di non rompere i freni.-
Questa risposta è stata modificata 8 anni, 5 mesi fa da
ELFRER.
-
Questa risposta è stata modificata 8 anni, 5 mesi fa da
ELFRER.
-
Questa risposta è stata modificata 8 anni, 5 mesi fa da
ELFRER.
-
Questa risposta è stata modificata 8 anni, 5 mesi fa da
ELFRER.
-
Questa risposta è stata modificata 8 anni, 5 mesi fa da
ELFRER.
10 Novembre 2017 alle 10:42 #19038un periodo terrificante sul put e parlo di put da 30/40 centimetri. si avete letto bene , 30/40 centimetri : un tormento , la paralisi tetanica ( da tetano ) del corpo , respiro corto , sudorazione improvvisa e violenta , un velo visivo , secchezza delle fauci …. cristo ! ho pensato ” mi sto ammalando “. malaria ? aviaria ? mal d’aria ? legionaria ( sarebbe legionella ma mi saltava la rima).
Mal comune mezzo gaudio… io spero di essere in procinto di venirne fuori, ma la sensazione è davvero brutta.
Però – e qui sta il vantaggio – è solo una questione di “testa”. Se ne veniamo fuori, ci sarà anche una piccola conquista personale che non potrà che migliorare l’autostima.
10 Novembre 2017 alle 11:15 #19046Alby ha scritto:
Questa, non me ne voglia Dunlop, è a mio avviso una brutta abitudine di molti pro. Non ci credono nemmeno loro, ma lo dicono lo stesso e la maggior parte dei giocatori ci crede. (ci credevo anch’io tempo fa, poi ho capito che erano ca***te e ora non le ascolto nemmeno…. anche se devo riconoscere al mio attuale pro il pregio di essere abbastanza abbottonato con gli “elogi” forse perché ha capito che con me non servono e, anzi, mi danno abbastanza fastidio).
Molto probabilmente lo dicono per incoraggiare ma secondo me ottengono molto spesso l’effetto contrario.Caro Alby, stai tranquillo che non te ne voglio. So benissimo che ci sono colleghi, e io ne conosco parecchi, che si sperticano in elogi ai propri allievi a prescindere. Bella palla signora, complimenti dottò, ecc. ecc. ecc. Ciò non toglie, però, che ci sono giocatori, e anche di questi ne ho conosciuti e ne conosco parecchi, che in campo pratica o in campo con il maestro esprimono un gioco totalmente diverso da quello che poi esprimono in gara o quando giocano da soli.
Una delle caratteristiche forse più negative e frustranti che può avere un golfista, come qualsiasi altro sportivo, è non credere o aver perso fiducia nelle proprie capacità. E molto spesso è questo che fa la differenza. Noi maestri molto spesso vediamo nello swing di un allievo un embrione pronto a svilupparsi e a crescere in un dato modo e diventare quello che poi esprimiamo in quello che all’allievo può sembrare, a posteriori, una ca***ta.
Ma, come si dice, non tutte le ciambelle riescono col buco.
10 Novembre 2017 alle 14:05 #19051Vedo che non hai perso la cattiva abitudine di rubare in chiesa..
Almeno sei single digit adesso o no?
Usti…. come con il drive… la tocchi piano….
10 Novembre 2017 alle 15:40 #19052In campo mi son tolto parecchie soddisfazioni migliorando lo score lordo da -1 a -3 alle Robinie e piazzandomi bene con il mio pro alle proam che abbiamo giocato.
Vedo che non hai perso la cattiva abitudine di rubare in chiesa..
Almeno sei single digit adesso o no? 
E’ da mo che lo sono…
10 Novembre 2017 alle 16:32 #19054In campo mi son tolto parecchie soddisfazioni migliorando lo score lordo da -1 a -3 alle Robinie e piazzandomi bene con il mio pro alle proam che abbiamo giocato.
Vedo che non hai perso la cattiva abitudine di rubare in chiesa..
Almeno sei single digit adesso o no? 
E’ da mo che lo sono…
Si ma essere 9 o 8 non vale….prima categoria federale o è un latrocinio!
10 Novembre 2017 alle 17:18 #19056Eh si. Uno che gira sotto par (anche se fuori gara) deve essere in prima categoria (e non al limite superiore…)
Quanto sei adesso di EGA Falk? Più zona 8-9 o 3-4?
Potremmo mandare una mail alla tua commissione handicap
-
Questa risposta è stata modificata 8 anni, 5 mesi fa da
-
AutorePost
- Devi essere connesso per rispondere a questo topic.
House of Golf portale italiano con forum di golf Golf recensioni, forum, golf usato sul golf in italia



