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wedge60.
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13 Aprile 2017 alle 13:03 #12321
Alle_Uhr ha scritto:
Io cito Elfrer (se non sbaglio l’ho sentita da lui): non ci sono opinioni stupide, solo stupidi che hanno opinioni.
E io aggiungerei che la mamma degli stupidi è sempre incinta…..
… e partorisce a coppie di due, di tre e anche di quattro! (Citazione da un forum complottista)
9 Maggio 2017 alle 12:56 #12878Di seguito quanto riportato sul sito della federazione in merito all’audizione di Montali alle camere.
“La Ryder Cup 2022 è stata assegnata all’Italia dopo una gara molto difficile e complessa con altre nazioni come Germania, Spagna e Austria che sulla carta avevano sicuramente molti più numeri del nostro Paese. E’ stata scelta l’Italia – come ha dichiarato Keith Pelley, CEO European Tour – perché forte della garanzia dell’impegno del Governo.
Sottolineo che il Progetto non riguarda solo una gara che si svolge in una settimana nel 2022, ma parliamo di un Progetto che parte dal 2016 e si protrarrà fino al 2027.
Questi i motivi che hanno fatto preferire il Progetto italiano ad altri: la città di Roma con la sua unicità e con le sue possibilità ricettive (sotto il profilo turistico); l’individuazione di un campo di gara, quello del Marco Simone Golf & Country Club, idoneo a svolgere una manifestazione che ha bisogno di un certo tipo di infrastrutture, di spazi e tale da poter permettere modifiche sul tracciato per garantire un livello di gioco di altissimo profilo, come la Ryder Cup richiede. Terzo punto, la richiesta ufficiale fatta dalla Ryder Cup Europe, di avere un Progetto che andasse oltre il 2022. Dodici anni in cui l’obiettivo è anche quello di diffondere e far sviluppare il golf, un programma che poi si identifica con quanto prevede lo statuto della Federazione Italiana Golf.
Come potete vedere dalle documentazioni che vi abbiamo presentato, in questi dodici anni verranno organizzati numerosi eventi: più di 100 tornei e undici Open d’Italia con un montepremi di sette milioni di euro. Il Business Plan di tutto il progetto Ryder Cup è praticamente già coperto per il 67% con interventi che la Federazione e il Consiglio Federale hanno fatto per cercare di dare la sostenibilità necessaria. A fronte di un budget da 159 milioni di euro, i ritorni sono stati quantificati, con uno studio fatto da KPMG, in oltre 500 milioni di euro ripartiti in introiti diretti e indiretti e indotti.
Ricordo che tutte le manifestazioni di questi undici anni porteranno nelle casse dello Stato 83.100.000 euro per il gettito fiscale, inoltre vi saranno altri 26 milioni di euro che entreranno per ritenute fiscali sui montepremi.
Dal punto di vista economico vi sarà un impatto di peso per la nostra nazione in alcune aree e in particolare per quella del turismo, poiché l’Italia diventerà una grande meta turistica nel mondo. Il Progetto porterà un indotto stimato in un range che va dai 500 milioni ad un miliardo di euro nell’arco dei dodici anni di grandi manifestazioni.
Altra cosa da rimarcare, la difesa dei posti di lavoro. Non nascondiamo che negli ultimi anni i circoli di golf sono stati in grande affanno e alcuni sono stati costretti a licenziare. Con questo Progetto non soltanto si difenderanno i posti stessi, ma se ne creeranno sicuramente degli altri, con le 12/13 manifestazioni annuali itineranti per tutto il Paese. Le porteremo da Nord a Sud, isole comprese, e per tale motivo cominceremo da quest’anno con due eventi dimostrativi che partiranno dal punto piu’ a sud dell’Italia, la Valle dei Templi ad Agrigento, e toccheranno il punto più alto del paese il Monte Bianco. Due momenti significativi a dimostrare che questo è un Progetto che riguarda tutta l’Italia”.
Gian Paolo Montali, nel corso dell’audizione, rispondendo a una domanda del parlamentare del Movimento 5 stelle, Federico D’Incà sul campo di gioco scelto, il Marco Simone, ha detto: “Nessun soldo pubblico stanziato dalGoverno al progetto Ryder Cup verrà destinato al campo di gara del Marco Simone Golf and Country Club: dei lavori di ristrutturazione si occuperà la proprietà del campo”. IL DG ha tenuto a precisare che “il campo è stato scelto dalla Commissione inglese che lo ha giudicato come l’unico idoneo a Roma e nel Lazio, perché ha caratteristiche tecniche tali da offrire un altissimo profilo per la sfida tra i migliori giocatori al mondo. Inoltre è il solo che abbia all’interno spazi e strutture adeguate per ospitare la terza manifestazione al mondo, dopo Mondiali di Calcio e Olimpiadi, per interesse mediatico e spettatori, circa 300.000 persone in una settimana. Il centro media ha lo stesso livello di quello delle Olimpiadi. Il Marco Simone G&CC è situato nel Comune di Guidonia, però molte delle infrastrutture di cui avremo bisogno sono nel territorio del Comune di Roma”.
Per quanto riguarda l’utilizzo dei fondi pubblici, per i quali ci sarà una precisa rendicontazione per verificarne l’utilizzo, Montali ha poi precisato che “si tratta di 60 milioni stanziati dal governo attraverso il Coni per un totale di 5,4 milioni annui per 11 anni. Questi soldi serviranno per creare infrastrutture e organizzare più di 100 tornei, che permetteranno al golf di diventare più popolare, e all’Italia di recitare il ruolo di centro mondiale di questo sport”.
Gian Paolo Montali ha quindi dichiarato “I numeri sono numeri, non sono soggettivi. Come vedrete dal business plan, sarà tutto molto preciso. È difficile trovare un progetto così”, già coperto per “circa il 70%” grazie anche all’accordo da circa 40 milioni di euro siglato con Infront”.
Rispondendo a una domanda di Lucrezia Ricchiuti (Mdp), Montali ha spiegato che, se in Francia (per la manifestazione che ospiterà nel 2018) lo Stato ha stanziato meno che in Italia per lo stesso evento, è perché “la candidatura della Francia è stata fatta nove anni prima”. Inoltre, “la Francia non aveva contro di sé nazioni così forti dal punto di vista golfistico come Spagna, Germania e Austria. La storia e la tempistica ci hanno messo quindi nelle condizioni di fare un’offerta completamente diversa”.
9 Maggio 2017 alle 13:04 #12879Non so sono allargati un po’ troppo con la prosopopea??? Speriamo bene! Intanto sembra l’abbiamo davvero portata a casa la manifestazione. Gli introiti li vedremo… Forse….
9 Maggio 2017 alle 17:06 #12880Con la solita premessa “criticare è sempre più facile che fare” mi sono permesso di estrapolare alcune informazioni, forse sono io troppo dubbioso o non ho capito bene, però leggendo mi pare che sia ancora tutto poco chiaro. Non lamentiamoci se la gente si incazza, la prima cosa per pretendere che l’opinione pubblica accetti l’evento è e deve essere la chiarezza e trasparenza, altrimenti fanno bene ad incazzarsi.
“Nessun soldo pubblico stanziato dalGoverno al progetto Ryder Cup verrà destinato al campo di gara del Marco Simone Golf and Country Club: dei lavori di ristrutturazione si occuperà la proprietà del campo”… “Questi soldi serviranno per creare infrastrutture”
Quindi serviranno per fare strade, migliorare l’accessibilità (ad esempio) o cosa? Perché se è così scriviamolo bello grande che grazie al golf si miglioreranno le infrastrutture della zona.
“A fronte di un budget da 159 milioni di euro…”
…“si tratta di 60 milioni stanziati dal governo attraverso il Coni”…“I numeri sono numeri, non sono soggettivi. Come vedrete dal business plan, sarà tutto molto preciso. È difficile trovare un progetto così”, già coperto per “circa il 70%” grazie anche all’accordo da circa 40 milioni di euro siglato con Infront”.
Ottimo, gli altri 72 milioni (oltre i 40 citati) per arrivare a 70% chi li ha messi?
…”Il Progetto porterà un indotto stimato in un range che va dai 500 milioni ad un miliardo di euro nell’arco dei dodici anni di grandi manifestazioni.”…
Calcolare le entrate di un evento, ancora più se sportivo, è sicuramente difficile se non impossibile; qui però la forbice non è un po’ troppo ampia ed incerta?
10 Maggio 2017 alle 22:19 #12928I numeri sono numeri e le previsioni sono belle ma vanno lette nel 2023 quando avremo dei numeri certi sui cui fare dei conti…
Sembra che la manifestazione sia stata presa e nel 2022 spero proprio di poter essere a Roma, adesso però la Federazione si deve dare da fare per aumentare sti caxxo di tesserati, perché va bene che facciano tornei di ogni livello dal Manzanarre al Reno ma se si svegliano a fare anche un pò di sana promozione tra i comuni cristiani che sono quelli che tengono vivo questo sport ne beneficeremmo tutti….
Io continuo a vedere il nulla da parte della federazione e 1 anno è già passato dei 12 che durerà il progetto…
10 Maggio 2017 alle 23:15 #12930Wedge dacci una statistica HoG, quest’anno quante nuove leve ci sono su HoG? (Nuove nel senso di hcp 54)
11 Maggio 2017 alle 8:41 #12931salve.
“……………Dodici anni in cui l’obiettivo è anche quello di diffondere e far sviluppare il golf…………. “.
trovo che quell ‘ ” anche ” sia imbarazzante.
e le scuole , i bambini , i piccoli campi pratica , le manifestazioni ” porte aperte ” , insomma
il “concime ” per far crescere il movimento , per fare assaporare alla gente ( popolo , massa ,mi suonava malissimo ) le gioie del più nobile dei giochi , dove , come , quando vengono nominati ? mai!
resteranno i tornei milionari ( sempre che ce la facciano a mantenere l’impegno ) ,
il tronfio trionfo di una classe dirigente golfistica che menerà vanto dei ” successi ” ottenuti e il
numero dei praticanti potrà anche crescere ma ,credo , non di molto.11 Maggio 2017 alle 13:36 #12945…il tronfio trionfo di una classe dirigente golfistica che menerà vanto dei ” successi ” ottenuti…
Impossibile non quotare questa frase, parole sante Frer!
11 Maggio 2017 alle 13:46 #12947Dall’alto della tua esperienza hai detto cose sagge Elfrer. Da parte mia sto vedendo che portare a giocare due nipotini, poco che vuoi spendere devi spendere, non sarà mai popolare come il calcio o il tennis.
11 Maggio 2017 alle 13:52 #12948Però si deve ammettere che è uno sport che sta crescendo, non credo sia come dieci anni fa…
11 Maggio 2017 alle 14:03 #12950Paragonato a 10 anni fa forse il numero degli iscritti é cresciuto, ma se prendiamo in riferimento gli ultimi anni le statistiche lo fanno in regressione. Speriamo che mi sbagli.
11 Maggio 2017 alle 14:52 #12951Nel sito della federazione si trovano tutte le statistiche, comunque il numero di tesserati è sempre stato in crescita dai 1220 del 1954 fino ad un massimo di 101.817 nel 2011 per poi scendere ai 90.027 del 2015, l’ultima statistica riferita al 2016 è di 90.259; purtroppo anche il numero dei tesserati juniores, che dovrebbero rappresentare il futuro del golf, è in calo dal massimo di 11970 del 2010 a 8823 del 2016.
11 Maggio 2017 alle 15:12 #12953salve almale.
montali ha una risposta anche per te :
“………Gian Paolo Montali ha quindi dichiarato “I numeri sono numeri, non sono soggettivi. “
tafazzi docet.11 Maggio 2017 alle 15:37 #12955Nel sito della federazione si trovano tutte le statistiche, comunque il numero di tesserati è sempre stato in crescita dai 1220 del 1954 fino ad un massimo di 101.817 nel 2011 per poi scendere ai 90.027 del 2015, l’ultima statistica riferita al 2016 è di 90.259; purtroppo anche il numero dei tesserati juniores, che dovrebbero rappresentare il futuro del golf, è in calo dal massimo di 11970 del 2010 a 8823 del 2016.
Mi autoquoto.
La cosa che trovo pessima è che a fronte di un calo di circa l’11,35% del totale dei tesserati corrisponda un calo del 26,29% dei tesserati juniores; sempre per rimanere in tema di promozione e futuro del golf.
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Questa risposta è stata modificata 8 anni, 11 mesi fa da
almale.
12 Maggio 2017 alle 12:37 #13002Ma scusate voi avete mai visto una promozione golfistica al di fuori del vostro circolo o degli altri circoli di golf ?
Io ho visto per sbaglio un cartello pubblicitario di un circolo di golf a Torino e il circolo è a Carmagnola ma per il resto il nulla…
Certo che si facciamo promozione dentro ai golf club è ovvio che la gente non venga….
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Questa risposta è stata modificata 8 anni, 11 mesi fa da
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