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wedge60.
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6 Novembre 2017 alle 14:11 #18803
Finalmente non sono più uno squalificato digitale, ma anche uno squalificato nei fatti. Per la prima volta, mi sono fatto squalificare in gara. Feudo Asti sabato 4 novembre. Gioco 11 e sono in prima categoria. Parto dalla 1 senza starter presente. La gara si svolge tranquillamente, sono a 35 punti : 7 par, 1 birdie e 2 X. Controllo lo score con il mio marcatore, firmo e lo consegna lui per tutto il gruppo. Metto la sacca in machina e torno in club-house e lì la sorpresa : sono in testa !!! Bella sorpresa, ma sono in testa con 66 colpi in una gara medal. No ci vuole molto a capire cosa è successo. In segreteria hanno lasciato la buca con la X (la seconda X avevo indicato comunque il punteggio) e quindi a zero. Inoltre so già che dovrò essere squalificato avendo consegnato una buca con X anzichè il punteggio. Su quella buca avevo fatto 6 (par 3), quindi avrei dovuto avere 72 colpi e non 66. Visto che il premio era un viaggio e che non mi va giù di vincere cosi, vado in segreteria per segnalare l’accaduto. Dopo un pò di incomprensione, mi squalificano finalmente. Il giocatore con 67 vince giustamente. Stranamente mi aspettavo di prendere una virgola, ma niente. L’handicap non si è mosso. Inoltre mi sembrava ricordare che quando c’era squalifica, c’era anche un riferimento alla regola infranta. Nel mio caso, vedo su gesgolf un generico “SQ”. Pirla io a non avere controllato la tipologia di gara, ma tutto sommato sono contento di me di essermi autodenunciato. Ho dormito bene la notte senza incubi e sensi di colpa
Spera solo che non arrivi il tribunale della santa inquisizione federale a rompere i maroni.
E non sto scherzando.
6 Novembre 2017 alle 15:38 #18805Ti posso prendere come avocato ?
6 Novembre 2017 alle 16:30 #18811la SQ è per la 6/6d l’hcp non si è mosso dato che le buche scritte bastano a farti arrivare in zona neutra.
se hanno fatto la denuncia e il rapporto informativo è fatto bene non ti chiamano neanche già successo a Castelfranco.
6 Novembre 2017 alle 16:31 #18812mmm, anche fosse secondo me al limite rischia un’ammonizione.
Lui ha segnato un dato non corretto, ma non inferiore. La buca in questione è par 3 hcp 1, con pl.hcp 11 lì ha un colpo. La X segnata corrisponde in stableford, per l’appunto, a un 6, primo punteggio che non gli dà punti e che corrisponde a quello medal effettivamente realizzato (nel caso richiamassero qualche testimone per ricostruire la buca). C’è quindi un errore formale, ma non sostanziale: in più si è autodenunciato.
6 Novembre 2017 alle 16:40 #18814Sicuramente al massimo c’è una ammonizione.
Ma spero proprio che non ci sia assolutamente nulla.
Nel caso, sono qui
6 Novembre 2017 alle 17:46 #18817non dovresti servire visto come sono andati i fatti
http://www.federgolf.it/wp-content/uploads/2017/08/P.D.-21S-2017.pdf
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Questa risposta è stata modificata 8 anni, 5 mesi fa da
Mt14.
6 Novembre 2017 alle 21:57 #18827Salve.
Come aspirante arbitro pendo dalle labbra di mt. Ma santo iddio che gioco ė quello dove uno sbaglia si autodenuncia e deve temere per la sua integrità giuridica ? Un gioco dove pare che la malafede sia la regola accettata e l’onestà l’eccezione da dimostrare. Piegato (pjegou per i francofoni) damigiana di lugana la prima volta che passi dal. s.vigilio.ciao.
6 Novembre 2017 alle 22:02 #1882928 Dicembre 2017 alle 12:01 #20661Fine anno ed è tempo di fare il punto
Riprendo qui le statistiche dei miei giri salvate su golfshot (https://golfshot.com/profiles/k26ZE/rounds)
76 giri in 73 giornate di golf, una media di un giro ogni 5 giorni.
Se si guardano le statistiche, l’anno 2017 è globalmente inferiore al 2016. L’anno è cominciata male, tante virgole. Un buon recupero negli ultimi mesi dell’anno mi ha permesso di finire l’anno con un handicap inferiore (11,4 adesso vs 12,4 a fine 2016).
Il driving si mantiene stabile. Siamo sul 51% di fairway presi. Non è un grande risultato, ma la maggior parte del tempo non ci sono grossi errori. Esco dal fairway, ma di poco.

I GIR sono stabili ma in progressione. Addiritura la media sale a 27% se prendo in considerazione gli ultimi 4 mesi dell’anno.

Lo scrambling che era uno dei miei punti di forza, non lo è più. Mi sento meno sicuro vicino al green con una tendenza alla flappa. Le cose vanno meglio ultimamente da quando utilizzo di più il PW al posto del SW come in precedenza

Il putting è un pò strano. Ho sinceramente l’impressione di essere migliorato anche se le statistiche dicono il contrario. Analizzando, mi rendo conto che in gara sono molto più concentrato, ho messo in moto una routine che mantengo per tutta la gara (con la disperazione dei miei compagni che mi vedono “perdere” 30 secondi per imbuccare un putt di 50cm, ma una routine è una routine e deve essere mantenuta – inoltre ho sbagliato cosi tanti putt da 50cm che adesso le considero alla pari di un putt di 2m). Invece nei giri tra amici, devo ammettere di essere molto più disinvolto e di non curare questa parte del giro.

La media per buca è stabile rispetto all’anno scorsa. Come detto prima, un inizio anno deludente e una fine stagione buona si mediano per dare un risultato simile al 2016. Se si prendono gli ultimi 4 mesi, i par 4 passano a 4,9 e i par 5 a 5,7. E’ probabilmente sui par5 dove si dovrebbe fare più attenzione. Sono per me facilmente prendibili in GIR e in teoria dovrei fare fare quasi sempre il par. Il problema è che sono sui par 5 che faccio il più di doppio bogey.

Come detto prima, il mio livello globale è migliorato. Sono sempre tentato di fare par su tutte le buche e pago di più il dazio con una percentuale di doppio bogey in aumento. E’ leggermente bilanciato da un numero di birdie in aumento, perchè se spesso sbaglio, sempre di più riesco anche a concretizzare e a fare birdie.

Con un handicap attuale di 11,4, è ovvio che l’obbiettivo del 2018 è di passare Single-digit.
E’ un obbiettivo, secondo me, facilmente raggiungibile se mi limito a giocare nei campi di “casa” (Pecetto e Girasoli) in quanto più corti e conosciutissimi. Diventa molto meno evidente se desidero avere un livello di single-digit, inteso come capace di giocare sotto gli 80 in qualsiasi campo. In quel caso, dovrei veramente migliorare tecnicamente.
Diciamo che per il momento, cercherò di arrivarci per la via la più facile, quello del mio 9 buche di Pecetto o del corto 18 buche di Girasoli.
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28 Dicembre 2017 alle 14:14 #20670il golf non è solo handicap e birdie, c’è anche una parte di scoperte e viaggi.
Ogni anno, approfito delle vacanze per scoprire nuovi percorsi.
In Italia :
- Golf Club Milano
- Golf Club Albarella
- Golf Club Colli Berici
- Golf Club Frassanelle
- Pra’ Delle Torri Golf
- Golf Club Grado
- Golf Club Lignano
- Golf Club Garlenda
- Castello di Tolcinasco
All’estero:
- Royal Mougins Golf Resort (Francia)
- Golf et Tennis des Haras de Jardy (Francia)
- Golf de Saint-Cloud (Francia)
- Toya Golf & Country Club (Polonia)
- Royal Krakow Golf & Country Club (Polonia)
- Golf de St. Quentin En Yvelines (Francia)
In Italia, mi è piaciuto Colli Berici e Garlenda. Non mi è piaciuto Grado.
All’estero, il Royal Mougins et StCloud per la Francia e Toya per la Polonia. A evitare gli Haras de Jardy
28 Dicembre 2017 alle 14:27 #20671I migliori score dell’anno sono
+3 : 39 colpi a casa (ai Ciliegi -9 buche)
+11 : 81 colpi al Feudo d’Asti
+11 : 82 colpi ai Girasoli (in gara)
I peggiori sono :
+29 : 101 al Golf Frassanelle (ci può stare, non lo conoscevo)
+32 : 103 ai Girasoli (non ci sono scuse !!!)
+33 : 105 al S.Giovanni Boschi (in gara )
2 Maggio 2018 alle 13:00 #24106Inizio anno con nuovi campi giocati.
in Francia : Golf de l’Esterel, Ste Maxime, Roquebrune
In Italia : Rapallo, Villa d’Este, Paradiso del Garda e Arzaga
Proprio ieri ho fatto una gara ad Arzaga (mi costava meno fare la gara che giocare a greenfee dopo !!!) ed è stata la mia prima gara da più di un anno in cui NON si piazzava.
Onestamente il campo era perfetto e non esisteva nessun motivo per piazzare, ma ho dovuto fare molto attenzione perchè per più di una volta mi veniva quasi naturale andare sulla palla per marcarla.
17 Maggio 2018 alle 9:24 #24353Finalmente un pò di sole nel mio gioco.
Il 2018 è stato molto negativo finora, con un numero incredibile di virgole prese e sopratutto un gioco inguardabile.
Ieri sono andato a fare le miei solite 9 buche ai Ciliegi.
Prima buca in sintonia con il mio livello attuale. Ferro 4 che parte completamente a destra, prende gli alberi e finisce vicino alla piscina a 50cm del fuori limite. Arrivo in 4 sul green e 3 putt per imbucare.
Buca 2 buon legno 3 in draw poi ferro9 troppo aperto che finisce in bunker. 2 putt e bogey.
Buca 3. Bel ferro 4 e sono a 114m dall’asta sulla parte destra del fairway. il green è circa 15m più giù rispetto a me.Valuto il PW, ma visto che da quest’anno cerco troppo di forzare i colpi con conseguenze disastrose, decido di giocare il 9 in scioltezza
finalmente il colpo che aspettavo da anni, palla perfetta che tocca il green a 3m dell’asta e che scende lentamennnnnte verso la buca. E goduria totale, ho la gioia di vedere dall’alto la pallina finire in buca.
Il mio primo eagle !!!!!
Complice la felicità generata, decido di continuare a giocare rilassato e senza forzare, e faccio uno score che non facevo più da diversi mesi.
Che sia questo la chiave del golf, giocare voler strafare ?

17 Maggio 2018 alle 10:58 #24361Grandissimo Patrick!
In questo gioco spesso basta una piccola cosa per ritrovare il buon gioco!
8 Agosto 2018 alle 11:53 #25664Col caldo, ho provato a farmi un esperienza con i campi di montagna nelle Alpi occidentali.
Adesso ho al mio attivo 5 campi di montagna :
- Claviere (9 buche)
- Monginevro (9 buche)
- Pragelato (9 buche)
- Sestriere (18 buche)
- Cervinia (18 buche)
Nell’insieme, quello che mi è piacuto di più è il Cervinia. Complice il fatto che ci ho giocato bene, che ho vinto la gara e che la temperatura era di 24°C mentra a Torino era di 35, è quello di cui tengo il miglior ricordo.
I fairway sono con un erba mista ma tagliati bene, e i green erano più che dignitosi. Percorso relativamente piatto per un campo di montagna.
Molto più fisici Claviere e Monginevro con diverse buche con dislivelli non indifferenti. Manutenzione migliore comunque in Italia rispetto alla Francia.
Buca 3 di Monginevro, par 5. Il green è sopra il tee giallo
Green della buca 4 di Cervinia – par 4
Fairway della buca 13 di Cervinia – par 5
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Pjegou.
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