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7 Gennaio 2019 alle 18:32 #28153
Ho messo insieme il ferro che il mio maestro mi dice che sono piuttosto legato nei movimenti (quest’anno ho “inventato” lo sway, e non avendo tempo di fare sport e normale, credo), ed una pubblicità di un libro (golf anatomy 2nd edition) pubblicizzato sul sito di golf today come libro specifico di fitness per il golf. Mi e sembrato avere un senso, l’ho preso ed ho iniziato a far qualcosa a tempo perso. Le sensazioni che ho avuto sul campo mi suggeriscono che dovrei essere sulla strada giusta. (Tanto più che e inutile prendere lezioni per cercare di fare un movimento che non riesco a fare come dovrebbe).
7 Gennaio 2019 alle 21:44 #28159Mi infaino come ai vecchi tempi e apro una discussione su una tua frase….
Però è interessante questa cosa, mi guardo il libro
24 Marzo 2019 alle 22:20 #30098Promemoria della Lousiana di ottobre dell’anno scorso: mi sono ricordato che ad una certa buca della gara non trovavo la mia pallina ed in contemporanea non la trova anche un tizio del Flight della buca che andava in senso opposto alla mia. Il tizio fece di tutto per cercare di far passare la mia prima come sua… per fortuna avevo usato un segno inequivocabile. Mi è tornato in mente ieri mentre facevo un giretto al circolo, non è molto fair come atteggiamento
24 Marzo 2019 alle 22:23 #30099Aggiornamento, sono tre volte che riesco a fare giri di pratica con continuità, adesso ho una sensazione di avvitamento nel backswing. Che sia sulla strada buona?
10 Giugno 2019 alle 12:07 #30786Aggiorno il diario dopo due mesi di inattività (e due mini giri in campo), ho perso il putter!
Non ho chiaro come sia successo (ma una mezza idea ce l’ho) ed ora inizia la (tragica) caccia ad un nuovo putter. Per quanto fosse un putter scadente il mio (Wilson del kit basic da Decathlon) ci avevo preso la mano. L’unica cosa che so è che non sarà un mallet ma un Blade e non deve avere il grip rettangolare (fatto che me ho usato uno l’estate scorsa e l’ho trovato terribile.Il golf invece è stato accettabile, considerando che erano due mesi che non facevo nulla. Le lezioni che ho preso finita hanno avuto un senso con il nuovo maestro. Sabato prossimo altra lezione
15 Luglio 2019 alle 21:07 #31083Arrivato il nuovo putter, Odissey O-Works Black 1 con grip Winn Pistol. Non vedo l’ora di provarlo e vedere come mi trovo. Nel frattempo sto riuscendo ad essere un po’ più continuo al campo e su vedono i primi miglioramenti, due volte per pochissimo non imbucavo da fuori green, un par ed addirittura un birdie nell’ultimo giro fuori gara. Vado molto d’accordo con i ferri cortissimi e con l’ibrido (che non fa tanta strada ma è sempre dritto).
3 Novembre 2019 alle 11:27 #31968Scrivo qualcosa sul diario dopo un bel po’ che non mi facevo vivo. Solo un paio di aggiornamenti degni di nota:
1) il putter in realtà l’ho dovuto spedire indietro dato che mi è arrivato modello e lunghezza sbagliati (e nel frattempo non avevano più quello che avevo puntato). Sono ancora con il mio vecchissimo putter Malibu (che ci ho anche preso la mano ma non è più negli elenchi ufficiali Randa per cui sarebbe squalifica se solo lo usassi in una gara ufficiale)
2) ieri in campo sembra stia tornando il mio vecchio swing di qualche anno fa, ho fatto più attenzione alla posizione del peso dei piedi in address ed a chiudere i polsi in finish che ho smesso di prendermela con il percorso ma solo con le palline. Minigiro finito abbastanza bene, compreso un chip da fuori green finito in buca per il par. Vedrò, ora che c’è maltempo, se è stato un caso o di sta muovendo qualcosa. Prossimo giro, lezione dal pro per capire da che parte sto andando.
22 Dicembre 2019 alle 15:35 #32036Aggiorno il diario-blog. Data la scarsa assiduità nella frequenza del campo, mi risparmio le frasi di fine anno sugli obiettivi per il prossimo, inutile dato che non riesco a prevedere quanto tempo libero avrò. Unica conferma, mi sono iscritto come socio ordinario e non solo come campo pratica (e quindi spero di poter fare “pratica” anche in campo). Fatto un solo giro in solitaria da novembre, continuano le sensazioni sul poter essere sulla strada giusta, addirittura ho tirato due volte di fila due bei driver dritti (ma corti) considerando che la buca in questione ha fuori limite a destra ed a sinistra, un’area di atterraggio utile di 28 metri (stradina compresa) ed un laghetto da superare (almeno 115 m). Per uno che gioca poco è tanta roba e dato che pratico ancora meno … Auguri a tutti.
24 Dicembre 2019 alle 15:18 #32037Buona scelta passare da campo pratica a socio ordinario, il tuo gioco sicuramente ne trarrà vantaggio (o almeno ti divertirai di più)
7 Gennaio 2020 alle 14:53 #32048Forza Alle. Ottima scelta e continua a giocare! I risultati arriveranno quando meno te l’aspetti
8 Gennaio 2020 alle 7:06 #32051Grazie
25 Maggio 2020 alle 19:48 #32397Mi sto allungando! Incredibile ma vero, dopo solo tre raid in campo post-coronavirus (ed allenamento mirato a casa, per cui molto meno fuori forma) sono arrivati, in un certo senso sono tornati dato che ho avuto un periodo simile molto tempo fa, i colpi con il pitch da 90-100 metri. La differenza con la volta precedente è stata che ho giocato da terra invece che con l’aiutino del tee alla partenza, per cui avevo un buon risultato anche sui secondi colpi (le due volte che mi sono serviti). Anche il ferro 7 è andato bene (circa 120 m di media), mentre driver ed ibrido hanno lasciato molto a desiderare. Con l’allungamento delle distanze mi sono saltati colpi a correre sotto i 50 metri, dovrò riprenderci la mano così come dovrò capire come affrontare una buca da 90 m quando sei più lungo del green. Secondo me è stato anche perché ho avuto più decisione ad andare sulla pallina ed il movimento l’ho sentito migliore, più pulito. Ovviamente non è stato tutto rose e fiori, ci sono stati i par ed un birdie da fuori green, ma sono arrivati anche colpi terribili tra cui un paio di air shot (roba che non mi capita quasi mai) e soprattutto una bella zappata che a fine giro mi costerà in una mano gonfia e dolorante che temo mi metterà a riposo per un po’. A fare bene ora dovrei correre a fare lezione con il pro e fare qualche altro passo in avanti, ma forse è troppo presto dalla riapertura del coronavirus.
10 Luglio 2020 alle 6:22 #32696aggiorno il diario (a breve temo non ci sarà più nulla da aggiornare), dopo la questione della mano dolorante ho fatto tre settimane di riposo “forzato” di cui due con antinfiammatori e la mano destra che all’inizio non riusciva neanche a reggere in mano una scopa. Sono poi andato a fare lezione con l’obiettivo unico di trasformare il mio swing in qualcosa di meno verticale e pericoloso. Facevo 100 m con il pitch con la pallina che si impennava in cielo (arrivavo molto dall’alto con il bastone) il che rendeva tutti i colpi corti (140 di ibrido credo) ed a forte rischio per le zappate a terra quando sbagliavo. È venuto fuori un movimento a me sconosciuto e lentissimo (fatta 1 h di lezione con il driver) su cui avrei dovuto lavorare in seguito. Però sono bastati un paio di “errori” per capire che non ero affatto guarito alla mano ed anzi… Ora sono con quasi due settimane di cortisone più laser terapia, ed ancora mi sembra tutto abbastanza lontano. A furia di zappare mi sono ritrovato con un bel po’ di microtraumi accumulati che forse migliorano molto lentamente. Dato com’è andata l’ultima volta, dove credevo di aver risolto con te settimane di riposo e Brufen, comincio a temere seriamente di dover chiudere con largo anticipo la stagione e forse non solo quella. Questa cosa dello swing “de-verticalizzato” sarebbe dovuta arrivare prima…
10 Luglio 2020 alle 10:19 #32697Mi spiace per l’infortunio, vedrai che si risolverà, in qualche modo.
Magari, oltre a lavorare sullo swing, cerca di non praticare dai tappetini ma dall’erba, in modo da ridurre i traumi alla mano (sinistra, immagino)
10 Luglio 2020 alle 12:13 #32698In bocca al lupo…
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