Taggato: tesseramento libero
- Questo topic ha 47 risposte, 17 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 8 anni, 5 mesi fa da
mikenet.
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16 Novembre 2017 alle 13:19 #19348
Il mio club, nel regolamento organico, ha la norma 28, titolo Certificato medico sportivo, che recita:
Per accedere al campo da golf e al campo pratica, gli iscritti dovranno presentare presso la segreteria un certificato medico che attesti la loro idoneità a tali pratiche.
Non sarà consentita alcuna attività di gioco in assenza di regolare certificazione.
La cosa mi sembra solo corretta, in quanto se sei sul campo e muori, loro sono coperti…
16 Novembre 2017 alle 13:24 #19349sono coperti per cosa?????
dato che l’attivita per norma CONI non prevede il certificato, non vedo come possano richiederlo. A quel punto lo dovrebbero pagare
la loro idoneità a tali pratiche.
la risposta da dare è che, il certificato per esercitare tale pratica non è previsto quindi…. gli dai un foglio bianco.
16 Novembre 2017 alle 13:52 #19355Nom ci stò capendo più niente. Io che ho iniziato quest’anno ho fatto la tessera federale ma per il tesseramento libero e poi varie promozioni di accesso campo pratica e lezioni con maestro. Mi sembra che la tessera sia obbligatoria per poter giocare a golf comunque (anche senza fare gare) o mi sbaglio?
Inoltre il prossimo anno farà l’iscrizione al circolo avendo un prezzo molto conveniente per i neofiti che si iscrivono per la prima volta e poi pensavo di tornare al tesseramento libero (e quindi non associarmi più al club ma pagando solo il green fee) l’anno successivo. Quindi mi dite che questo non sarebbe possibile? Devo chiedere lumi in segreteria, mi sembra strano…16 Novembre 2017 alle 14:38 #19368farà l’iscrizione al circolo avendo un prezzo molto conveniente per i neofiti che si iscrivono per la prima volta
una volta fatto questo…. il tesseramento libero…. te lo scordi. mica è proprio un caso lo sconto….
mi sembra strano…
non è strano.
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Questa risposta è stata modificata 8 anni, 5 mesi fa da
Mt14.
16 Novembre 2017 alle 15:22 #19376Caro Mt14…
a parte che io faccio sport, agonistico e non, da oltre 40 anni, e TUTTI gli sport che ho fatto (nuoto, atletica, pallacanestro, tiro con l’arco, arbitro di FA e per mio figlio palestra, rugby, Krav Magà e MMA) hanno SEMPRE richiesto almeno un certificato del medico di famiglia, ma in generale proprio la visita medico sportiva specifica per quello sport…Forse tu non conosci la normativa (che cita pure espressamente il golf, pensa te…) e soprattutto le ultime circolari del ministero.
16 Novembre 2017 alle 15:23 #19377Visto che non riesco a mettere i link (lo farò magari stasera dal PC), ecco alcuni estratti dalla normativa e da pagine di ASL…
Il decreto del 28 febbraio 1983, articolo 1 (a noi interessa il comma B), recita:
Ai fini della tutela della salute devono essere sottoposti a controllo sanitario per la pratica di attività sportive non agonistiche:
a) gli alunni che svolgono attività fisico-sportive organizzate dagli organi scolastici nell’ambito delle attività parascolastiche;
b) coloro che svolgono attività organizzate dal CONI, da società sportive affiliate alle federazioni sportive nazionali o agli enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI e che non siano considerati atleti agonisti ai sensi del decreto ministeriale 18 febbraio
1982;Un breve riassunto delle 7 cose da sapere sulla visita medico sportiva:
È obbligatoria
Per poter ottenere un certificato valido di idoneità all’attività fisica, è obbligatorio sottoporsi ad una visita medico sportiva. A dirlo sono le “Norme per la tutela sanitaria della attività sportiva agonistica” disciplinate nella Circolare del Ministero della Sanità 31/1/1983, n.7 – Prot. n° 500.3/Med.Sport – esplicativa del D.M. 18/2/1982.Non è sempre uguale
La visita medico sportiva può essere finalizzata al rilascio di un certificato sportivo per attività agonistica o non agonistica. Comune ad entrambe le visite è l’anamnesi del paziente-atleta, la raccolta dei suoi dati antropometrici e la misurazione della pressione. Per la visita medico sportiva non agonistica è possibile presentare un elettrocardiogramma svolto anche negli anni precedenti, mentre quella agonistica include obbligatoriamente un ECG a riposo, l‘esame delle urine e, a secondo dello sport, anche la spirometria e l’ECG dopo sforzo con calcolo dell’I.R.I.Non può essere effettuata da un medico qualsiasi
Se la visita medico sportiva finalizzata al rilascio di un certificato sportivo per attività non agonistica può essere effettuata anche dal proprio medico di famiglia (o dal pediatra), la visita specifica per il rilascio di un certificato sportivo agonistico può essere effettuata solo da un ‘medico dello sport ovvero un medico specializzato in medicina sportiva che lavora presso le ASL o presso centri e ambulatori pubblici o privati autorizzati ed iscritti in specifici albi regionali.In alcuni casi è gratuita
Le visite medico sportive non sono coperte dal Servizio Sanitario Nazionale e di conseguenza sono a pagamento.
In riferimento all’attività non agonistica, il costo della visita e del certificato sono a discrezione del medico di famiglia che spesso decide di rilasciarlo gratuitamente.
La visita medico sportiva e il certificato per attività sportiva agonistica sono invece sempre gratuiti per gli atleti fino ai 18 anni appartenenti a società sportive affiliate CONI o ad una sua federazione (DM 18/2/1982) e per gli sportivi disabili di qualsiasi età (in base al DPCM del 28/11/2003).Deve essere ripetuta tutti gli anni
Il certificato riporta la data di rilascio, data che coincide con quella in cui è stata effettuata la visita medico sportiva. Per legge, questo sarà valido per 12 mesi. Ogni anno quindi, ad eccezione di una determinata categoria di attività sportive (vedi il bridge, il golf, il tiro con l’arco), la visita dovrà essere ripetuta.Aiuta la prevenzione
Il rilascio del certifico ci ‘costringe’ a sottoporci annualmente ad una visita medica, una visita che se effettuata con le dovute attenzioni ed accertamenti, è un’alleata della prevenzione che aiuta la diagnosi precoce di patologie e l’individuazione di fattori di rischio legati o meno all’attività sportiva praticata.Può avere esito negativo
‘Non idoneo’ è quanto viene riportato sul certificato quando un atleta non ha superato la visita medico sportiva per la pratica agonistica di un determinato sport. In questo caso, per legge, la visita non potrà essere ripetuta prima dei 12 mesi neanche presso un centro medico diverso. L’attestazione del falso è un reato di natura penale e prima della visita viene sempre fatta sottoscrivere al paziente una dichiarazione di non aver mai subito una non idoneità per quel determinato sport.16 Novembre 2017 alle 15:41 #19379
te lo dico con il sorriso sapendo di poterti canzonare.
FORSE la NORMATIVA non la conosci tu. dato che il golf è stato messo sotto (meglio dire declassata) attività ludico-motoria.
per cui il certificato medico NON serve più dal 2017 (forse dal 2016)
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Questa risposta è stata modificata 8 anni, 5 mesi fa da
Mt14.
16 Novembre 2017 alle 15:49 #19383
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Punti: 0Ha ragione MT
qui il link alla circolare del CONI se interessa: http://www.asinazionale.it/uploads/All.%20Circolare%2010A%20-%20Certificati%20medici.pdf
16 Novembre 2017 alle 15:54 #19384MT – Cocco: 1-0
16 Novembre 2017 alle 16:20 #19388Serve solo quello agonistico se volete fare le gare federali
16 Novembre 2017 alle 16:22 #1938916 Novembre 2017 alle 16:59 #19391Eh si, Coccobill hai toppato
Il certificato medico sportivo per il golf non serve più.
Solo se partecipi alle gare nazionali (quelle del calendario FIG), se hai un brevetto o se sei GIN o GIF devi averlo.
Tutti gli altri no, visto che il golf comporta lo stesso impegno fisico della dama e degli scacchi
16 Novembre 2017 alle 17:16 #19393E se quindi non volessi iscrivermi al circolo il prossimo anno, potrei rimanere tesserato libero? Si può continuare senza limiti o solo per tot. anni il tesseramento libero?
16 Novembre 2017 alle 17:17 #19394Personalmente sono super d’accordo con chi dice che la “stortura” è l’obbligo a tesserarsi alla federazione, differente invece l’associarsi o meno ad un circolo.
Prima di quest’anno (mio primo anno da socio, in campo pratica con 3 buche) anche io ero convinto della convenienza del tesseramento libero per chi ha poco tempo (sono uno dei tanti), ma dopo quest’anno lo sono meno. Nel mio caso, avendo pagato la quota per tutto l’anno, mi sono imposto di andare almeno una volta a settimana a praticare/giocare qualche buca “senza se e senza ma” proprio per non sprecare i soldi della quota. Devo dire che in diverse occasioni le solite “balle” dell’ultimo minuto mi avrebbero fatto rinunciare, se avessi dovuto pagare un green fee (magari dovendo decidere e prenotare in anticipo l’orario) o un ingresso al C.p. , ma essendo pagato sono andato comunque. Grazie a questo mi sto appassionando sempre di più a questo bellissimo sport, per quanto rimanga comunque scarsissimo.
16 Novembre 2017 alle 17:19 #19395Puoi farlo quante volte vuoi.
Perdi la possibilità di farlo solo quando ti iscrivi ad un circolo (affiliato a aggregato)
P.S.
Sicuro che sia davvero la scelta migliore? Fai bene i conti se appena appena vuoi giocare (= non sei come wedge che va in campo una volta all’anno) è quasi sempre più conveniente iscriversi da qualche parte. -
Questa risposta è stata modificata 8 anni, 5 mesi fa da
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