- Questo topic ha 13 risposte, 8 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 8 anni, 11 mesi fa da
Pigi47.
-
AutorePost
-
9 Maggio 2017 alle 10:00 #12862
L’organizzazione del viaggio verso la mecca del golf comincia presto: per essere sicuri di giocare, infatti, la prenotazione è possibile nella finestr
[Leggi l’articolo completo: http://houseofgolf.it/viaggi-di-golf/viaggi-golf-esterno/st-andrews-racconto-un-viaggio-verso-la-mecca-del-golf/]
9 Maggio 2017 alle 10:18 #12867Racconto spettacolare per una meta che tutti i golfisti a mio avviso dovrebbero giocare una volta nella vita… è vero che non è per tutti perché bisogna raggiungere i 24 di handicap mi pare….
Il fatto che non abbiano controllato i certificati di handicap non potrebbe essere legato al fatto che magari si possono fare dei controlli tramite il web magari con il numero di tessera federale o nome e cognome? O non lo avevate fornito in precedenza ?
O forse più realisticamente, siccome si parte dal presupposto che il golfista sia persona onesta, se dichiari un handicap presumono che tu abbia realmente quello… anche perché nel vostro caso sparare un handicap ad una cifra e poi essere 36 avrebbe marcato un pò troppo
Grazie per aver pubblicato e condiviso con noi la vostra esperienza di viaggio, è sempre un piacere leggere questi racconti e sognare il giorno in cui toccherà a noi (speriamo prima o poi di arrivarci a sto benedetto handicap) giocare su quel campo leggendario !!!
9 Maggio 2017 alle 10:36 #12868Il fatto che non abbiano controllato i certificati di handicap non potrebbe essere legato al fatto che magari si possono fare dei controlli tramite il web magari con il numero di tessera federale o nome e cognome? O non lo avevate fornito in precedenza ? O forse più realisticamente, siccome si parte dal presupposto che il golfista sia persona onesta, se dichiari un handicap presumono che tu abbia realmente quello…
Guarda, i nostri nomi erano nella prenotazione, dove avevamo indicato anche gli handicap ma senza alcun certificato.
Lo starter non aveva nulla in mano se non la lista di partenza dove ha scritto a matita i nostri handicap dopo averli chiesti a voce.
Sul sito fanno molto “terrorismo” nel senso che dicono che accettano certificati rilasciati dai circoli e non dai pro… ma a me non hanno chiesto null’altro, pur avendo i certificati in sacca.
Forse Gabrixx può fornire maggiori indicazioni, dato che ha giocato grazie al ballottaggio…
9 Maggio 2017 alle 10:55 #12869Bellissimo racconto, lo attendevo da quando siete rientrati!
Secondo te, considerando tutti i fattori, quale è un hcp minimo per godere dell’Old Course? A volte si legge che anche 24 è poco perchè c’è lo stress del tempo da rispettare, altre volte che non è un campo poi così difficile.
Stessa domanda per gli altri percorsi che hai giocato: sono per “tutti” o no?
9 Maggio 2017 alle 11:01 #12870Grande racconto grazie Mignuz
9 Maggio 2017 alle 11:06 #12871Bellissimo racconto, lo attendevo da quando siete rientrati! Secondo te, considerando tutti i fattori, quale è un hcp minimo per godere dell’Old Course? A volte si legge che anche 24 è poco perchè c’è lo stress del tempo da rispettare, altre volte che non è un campo poi così difficile. Stessa domanda per gli altri percorsi che hai giocato: sono per “tutti” o no?
Secondo me non c’è un handicap “minimo”.
Io mi ero ripromesso che avrei giocato lì solo quando avrei avuto il miglior gioco della mia vita…in realtà sono già in fase calante
ma avrei dovuto farmi meno paranoie.Ogni percorso ha i suoi tee (bianchi, gialli, ma anche arancioni) e a mio avviso sono tutti campi giocabilissimi.
Il fatto è che il golf dei link è completamente diverso dal gioco sui campi su cui siamo abituati.
Non ricordo di aver fatto un approccio a correre da fuori green, se è rasato si putta… i green sono durissimi quindi bisogna tirare di conseguenza.
nei bunker bisogna mettere in conto di uscire a lato o anche indietro.
St. Andrews è quasi un campo “facile” e probabilmente un alto di handicap evitando i bunker, se non c’è vento e se il rough è tagliato corto si diverte quasi di più di un basso di hcp che vuole fare score.
St. Andrews è un campo tutto sommato corto ed abbastanza ampio.
Gleneagles è un campo enorme, con buche molto larghe ma anche lunghe.
Carnousie secondo me è il più difficile, buche strette e molti bunker dove puoi solo uscire facendo pochi metri.
Castle course è molto intricato, ma anche questo giocabile.
il new cousre è ampissimo e direi molto facile.
Torrance è un campo più simile ai nostri e “facile”.
Insomma, qualunque sia il tuo handicap su quei campi se proprio non hai la giornata storta, ti diverti.
9 Maggio 2017 alle 11:08 #12872Opinione mia (solo un pensiero, dato che non sono mai stato a St Andrews): loro segnalano l’handicap minimo richiesto (e l’obbligo di certificato) così fanno una prima scrematura (la maggior parte di chi non ha il livello richiesto evita di iscriversi), poi al resto ci pensa il campo: presumo che un 36 faccia fatica a giocare su quel campo, soprattutto in condizioni “estreme”. A quel punto se il giocatore è troppo scarso hanno la possibilità di “accompagnarlo” all’uscita, giustificandosi con il fatto che il suo handicap non gli permetteva l’accesso e lui ha dichiarato il falso e quindi non può sollevare obiezioni.
9 Maggio 2017 alle 17:44 #12881confermo quanto detto da mignuz, neanche a noi è stato richiesto un certificato e so per certo che alcuni sopra il 24 ci hanno giocato
in più il team davanti a noi era a dir poco imbarazzante, facevano colpi da 36 scarsi di handicap e ci hanno fatto aspettare più volte, come dicevo ci sono molte leggende che tengono alto lo status del campo, ma alla fine chi paga gioca ;)
non vorrei comunque essere frainteso, l’esperienza è magnifica e vale quello che costa
10 Maggio 2017 alle 19:50 #12923@Mignuz: ma quanti chilometri avete macinato?
16 Maggio 2017 alle 10:27 #13122@mignuz: ma quanti chilometri avete macinato?
In macchina o a piedi?

In macchina non tanti…St.Andrews è a un’oretta da Edimburgo, le sole trasferte sono state per Carnoustie e Gleneagles a circa un’ora da St. Andrews in strade piacevoli, peraltro.
A piedi tanti: di media abbiamo visto che in un giro di golf camminavamo 15 km.
Per 7 campi circa 100 km in 6 giorni
16 Maggio 2017 alle 11:47 #13124A piedi tanti: di media abbiamo visto che in un giro di golf camminavamo 15 km.
Così tanti? Pensavo che fossero un’enormità i quasi 13 che ho fatto io all’Olgiata, ma erano giustificati dal fatto che la tiro storta e macino qualche km in più per andare a caccia.
16 Maggio 2017 alle 11:58 #13125@mignuz: ma quanti chilometri avete macinato?
In macchina o a piedi?
In macchina non tanti…St.Andrews è a un’oretta da Edimburgo, le sole trasferte sono state per Carnoustie e Gleneagles a circa un’ora da St. Andrews in strade piacevoli, peraltro. A piedi tanti: di media abbiamo visto che in un giro di golf camminavamo 15 km. Per 7 campi circa 100 km in 6 giorni
Praticamente il cammino di Santiago in versione golf! Bravi bravi!
16 Maggio 2017 alle 12:55 #13127A piedi tanti: di media abbiamo visto che in un giro di golf camminavamo 15 km.
Così tanti? Pensavo che fossero un’enormità i quasi 13 che ho fatto io all’Olgiata, ma erano giustificati dal fatto che la tiro storta e macino qualche km in più per andare a caccia.
I campi non sono proprio corti ed alcuni hanno anche dei trasferimenti…contando poi gli spostamenti dal campo pratica etc. sull’orologio risultava dai 13 ai 17 km al giorno…
16 Maggio 2017 alle 13:30 #13128A mezzo del cammin della mia vita, li avrei fatti molto volentieri, oggi senza kart morirei!!’ Complimenti a voi.
-
AutorePost
- Devi essere connesso per rispondere a questo topic.
House of Golf portale italiano con forum di golf Golf recensioni, forum, golf usato sul golf in italia



