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wedge60.
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9 Febbraio 2017 alle 13:10 #9696
Ho l’impressione che l’intera questione relativa alla Ryder Cup sia stata, perlomeno fino ad oggi, gestita in maniera approssimativa. per non dire pessima, in termini di comunicazione sia da parte della Federazione che del Governo e, pertanto, ho il fondato timore che ci sia il rischio di perdere una grande opportunità e vetrina, sia che la manifestazione si faccia in Italia sia che, speriamo di no, si vada verso una rinuncia.
Non riuscire a comunicare correttamente la differenza tra un fondo di garanzia per 97M di € con un finanziamento a fondo perduto, non riuscire a comunicare l’importanza e l’interesse mondiale che genera la Ryder Cup oltre ai possibili ritorni legati sia direttamente alla manifestazione che alla ricaduta sul turismo golfistico potenziale e sull’intero movimento nazionale è gravissimo.
Altrettanto grave è il cercare di nascondere continuamente detto fondo di garanzia in decreti dove non avrebbe cittadinanza, come a voler avvalorare la tesi che si sta cercando di fare un favore a qualcuno di specifico e non al sistema Italia.
A noi appassionati, o malati, di golf è chiaro cosa rappresenti la Ryder nel mondo, a maggior ragione se giocata fuori dalla Gran Bretagna.
Può essere, finalmente, l’opportunità di attivare un turismo del golf in Italia sulla falsariga di paesi come Spagna, Portogallo e, perché no, Marocco e paesi del golfo, dove genera ormai consolidati ritorni. Inoltre è un’occasione unica per dimostrare in Italia che il golf non è sport di elite ed inaccessibile alla massa e, magari, aumentarne un po’ i praticanti nazionali.
Come qualcuno forse sa sono nato in un paese, la Svezia, dove ad oggi la federazione dichiara 486.000 giocatori attivi (su 9 milioni di abitanti) e dove, per ragioni climatiche, la ricerca di mete golfistiche in stagioni alternative è continua. Ad oggi sono molto pochi coloro che prendono in considerazione l’Italia a questo scopo.
Tra i pochi ci sono proprio i soci del club della cittadina dove sono nato, 20 mila anime con un 36 buche con 2.300 soci iscritti… (oltre ad altri 6 club nel raggio di 25 km) , che annualmente fanno una settimana tra Garda Golf e Chervò… e lo fanno giusto perché i titolari del pro shop sono di origine veneta (!)
Non voglio entrare nelle dinamiche politiche che si stanno scatenando in questi giorni e tralascio la sorpresa che mi colse quando fu scelto proprio il Marco Simone come sede ma non posso trattenermi dallo scrivere a vedere attaccato e denigrato uno sport che dovrebbe essere caratterizzato da grande rispetto e valori proprio per le sue caratteristiche intrinseche, uno sport che vorrei vedere più popolare e compreso dal pubblico visto che alla fine siamo veramente quattro gatti ed un cane (il cane sono io visto come gioco) e a leggere una marea di banalità disinformate che comunque sia faranno del male al movimento.
Nel mio piccolo mi sono già trovato a cercare di spiegare i punti e le opportunità di cui sopra a conoscenti che mi prendevano benevolmente in giro per quanto sta succedendo.
Certo che talvolta il golf in Italia ha tendenze auto lesionistiche… scusate lo sfogo.
9 Febbraio 2017 alle 13:53 #9697sarastro presidente!
P.S.
stampare xmila copie di questa eulogia e fare volantinaggio volontario?
@miguz . sarebbe legale?9 Febbraio 2017 alle 13:57 #9698Rimane il fatto che in questi giorni si sta parlando di golf. (male ma se ne sta parlando). Chissà se qualcuno magari si documenti un po’ e gli venga voglia di provare???

Ora, a parte tutto. Già noi golfisti siam visti come “ricchi fancazzisti annoiati che corrono dietro una pallina in un prato”…. questo non fa altro che peggiorare la situazione. Grazie alla Federazione. o a chi,secondo me,ha cercato di tenere nascosta la cosa proprio perchè si sentiva un po’ in “marella” dover chiedere fideiussioni o quant’altro ad un paese che sta attraversano periodo di crisi e disgrazie varie.
Per me,e continuo a ribadirlo, non doveva nemmeno candidare l’Italia…. si sapeva che sarebbe andta a finire così. Dirò un’eresia a a me non ha mai inorgoglito che la Ryder approdasse in Italia. Sarà perchè immaginavo già questo tipo di reazione.
Sinceramente chi si indigna non ha tutti i torti….dopo tutto quello che è successo (e sta succedendo) le priorità del nostro paese sono effettivamente altre. Non mi sento di condannare chi dice di staziare quei soldi,fideiussioni o quant’altro, per le casette dei terremotati,scuole,sanità o altro.
C’è da dire che quando si è organizzata l’America’s Cup a Napoli nel 2014,mi pare,non è saltato fuori un putiferio del genere….ma forse erano altre cifre….
Se tolgono la Ryder all’Italia faremo la solita figura di cioccolato sia come nazione che come federazione.
Mi siedo accando al Mignuz con i miei pop corn…..
9 Febbraio 2017 alle 14:14 #9700alla fine siamo veramente quattro gatti ed un cane (il cane sono io visto come gioco)
Due cani! Dimentichi me! Bau, bau! O forse hai ragione, solo uno, visto che io NON gioco a golf, faccio solo finta…
Non voglio entrare nelle dinamiche politiche che si stanno scatenando in questi giorni e tralascio la sorpresa che mi colse quando fu scelto proprio il Marco Simone come sede ma non posso trattenermi dallo scrivere a vedere attaccato e denigrato uno sport che dovrebbe essere caratterizzato da grande rispetto e valori proprio per le sue caratteristiche intrinseche
Giusto stamattina, dopo aver sentito una spaventosa fesseria alla radio, ho scritto una digressione sul mio blog, dove mi occupo di tutt’altro…
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Questa risposta è stata modificata 9 anni, 2 mesi fa da
CoccoBill.
9 Febbraio 2017 alle 14:32 #9702C’è da dire che quando si è organizzata l’America’s Cup a Napoli nel 2014,mi pare,non è saltato fuori un putiferio del genere….ma forse erano altre cifre….
Da un articolo del ‘Fatto quotidiano’ (che io prendo sempre con le molle), si parla di circa 10 milioni spesi per avere l’America’s cup’ a Napoli. Ma si tratta di soldi spesi, non di ‘garanzie’.
In un sito di news locali, si parla di spese sui 16 milioni:
dopo aver speso circa 16 milioni di cui 12 di fondi europei stanziati dalla Regione, 3 dalla Provincia con fondi interni e 1 dal Comune (a cui si aggiungerà il prossimo anno un altro milione previsto per la tappa del 2013).
4 milioni sono serviti per i “baffi” della scogliera di via Caracciolo, 3 milioni e 220 mila per l’allestimento del Villaggio in Villa Comunale e gli eventi (con la beffa del concerto di Francesco Renga annullato per maltempo) e 5 milioni sono invece andati in tasca ad ACEA.
Certo che, a pensarci, 97 milioni sono parecchi… che cosa devono garantire?
9 Febbraio 2017 alle 14:33 #9703Condivido il tuo pensiero ad esclusione di :
Non riuscire a comunicare correttamente la differenza tra un fondo di garanzia per 97M di € con un finanziamento a fondo perduto
non è un problema il comunicarlo, semplicemente…. sei così SICURO che nn sia un finanziamento a fondo perduto???????
giustamente Mignuz dice:
Già il fatto che l’open quest’anno abbia improvvisamente cambiato location e che non si sappia se ci siano gli sponsor per il montepremi di 7 milioni di euro mi fa temere il peggio
e tralascio la sorpresa che mi colse quando fu scelto proprio il Marco Simone come sede
questa è stata anche la mia prima impressione….. ma proprio il Marco Simone???????
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Questa risposta è stata modificata 9 anni, 2 mesi fa da
Mt14.
9 Febbraio 2017 alle 14:36 #9705Certo che, a pensarci, 97 milioni sono parecchi… che cosa devono garantire?
Immagino che oltre ai costi per la gestione dell’evento del 2022, nei 97 mln siano inclusi i 7 mln annui per 11 anni di montepremi per l’Open.
9 Febbraio 2017 alle 14:45 #9706Aquila80 ha scritto:
Immagino che oltre ai costi per la gestione dell’evento del 2022, nei 97 mln siano inclusi i 7 mln annui per 11 anni di montepremi per l’Open.
Quelli credo che siano nei 60 milioni già passati.
Questi gli ultimi aggiornamenti: http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/02/09/ryder-cup-il-governo-riprova-lassalto-per-stanziare-97-milioni-e-solo-ora-il-mondo-del-golf-esce-allo-scoperto-salvate-quel-torneo/3377277/
9 Febbraio 2017 alle 15:22 #9712Certo che leggere certi commenti su ilfattoquotidiano fa venir voglia di prenderli a testate ……
Parlano proprio per partito preso….senza sapere una blasonata ceppa…..
9 Febbraio 2017 alle 15:57 #9713Certo che leggere certi commenti su ilfattoquotidiano fa venir voglia di prenderli a testate …… Parlano proprio per partito preso….senza sapere una blasonata ceppa…..
A testate ti fai male… non hai un vecchio ferro da usare?
9 Febbraio 2017 alle 16:05 #9714Sono appena andato sul sito del Marco Simone… direi che due soldini li devono spendere nel testing del sito… se clicchi su percorsi, scorri la pagina, clicchi sul ‘Percorso Championship’, ti esce questa bellissima pagina…
9 Febbraio 2017 alle 16:28 #9715Condivido il tuo pensiero ad esclusione di :
Non riuscire a comunicare correttamente la differenza tra un fondo di garanzia per 97M di € con un finanziamento a fondo perduto
Mt14 wrote:
non è un problema il comunicarlo, semplicemente…. sei così SICURO che nn sia un finanziamento a fondo perduto???????
Comprendo bene il senso delle tue parole. Hai in effetti sottolineato proprio il punto chiave per cui, a mio avviso, il “comunicare male” amplifica a dismisura delle, peraltro più che lecite, preoccupazioni e mi scuso con te se le uso come piattaforma per qualche considerazione.
So che quei 97M di € sono inseriti come garanzia dello stato, una fidejussione che peraltro mi risulta sia richiesta dal comitato organizzatore, e che una buona percentuale di questi fondi sarebbero in realtà già coperti dai contratti in fase di definizione, Infront in primis.
Concordo che non ci sia la sicurezza assoluta di una totale copertura dei costi, per quanto la documentazione che ci è dato leggere dia indicazioni più che positive in questo senso. Se così non fosse sarebbero gli organi competenti giuridici, non solo politici o popolari, a dover prevenire, monitorare, investigare ed, eventualmente, agire.
Però il mio discorso voleva focalizzarsi su degli aspetti più generali:
stiamo parlando di una manifestazione che l’Italia si è già aggiudicata, come peraltro anche la Francia con Le Golf National per il 2018, e quindi l’assegnazione, non la candidatura, ritengo debba essere onorata.
- come appassionato di golf auspico che possa essere un’occasione per rendere più popolare questo sport in Italia. Per questo mi sono permesso di citare i numeri del mio paese natio dove molto si fa per la promozione del golf e dove non è certo percepito come uno sport di nicchia con il suo 5% della popolazione associata alla federazione locale (tralasciando peraltro i non pochi che lo praticano all’estero – Spagna, Portogallo e Thailandia in primis nel caso specifico).
- come italiano mi sento di dover essere positivo riguardo un evento che possa dare benefici certo non solo di immagine legati all’evento ma sostanziali in termini di ritorno turistico che vada molto al di la del solo evento.
- come cittadino sarei preoccupato se la scelta fosse, in generale e non specificatamente alla Ryder, quella di non mettere in atto azioni che possano portare ad uno sviluppo dell’Italia
- come persona senziente, quale sono tranne quando mi trovo di fronte ad un ostacolo d’acqua, mi agito quando leggo il tono di tantissimi commenti in calce agli articoli sui giornali (tutti i principali). In particolare mi agita e mi sconforta vedere tanti commenti fatti di pancia senza il minimo tentativo ne di comprendere il tema in oggetto ne, spesso, di andare oltre le prime righe dell’articolo commentato
- come socio della Federazione, che peraltro si occupa da molti anni di comunicazione e marketing, quegli stessi commenti di cui sopra mi deprimono a vedere come viene percepito oggi questo sport; e le origini di questa percezione vanno purtroppo ricercate in troppi anni di politiche di promozione errate e/o insufficienti
E’ per tutti questi motivi che mi innervosisce molto quella che ho definito “incapacità di comunicare” ma che poteva anche leggersi come “incapacità di gestire” o “incapacità di cogliere un’opportunità”
Tutto qui… scusatemi per l’eccessiva verbosità del post che poco si adatta al mezzo di comunicazione ma lo scenario che vedo non mi piace a prescindere. Annuncia quella che gli inglesi chiamano una lose/lose situation, dove anche una vittoria sarebbe di Pirro.
9 Febbraio 2017 alle 17:33 #9719bye bye ryder.
Non ci credevo quando Chimenti ha deciso di partecipare, mi sono ricreduto quando ce l’ha fatta, oggi mi devo ri-ricredere; non siamo capaci (la FIG) e non siamo pronti (gli italiani).
Cosa gestita peggio che da dilettanti, scoprendo il fianco a qualunque critica, da quelle sensate a quelle più becere e populiste.
Sul FQ in questo momento la Ryder è il titolo di apertura, e hanno stilato ache loro le ormai solite 10 domande: beh, io non sono un estimatore di FQ, ma a parte un paio di domande faziose/errate (perchè si fa su un campo privato e non su un campo pubblico costruito ex novo….. sigh!), le altre sono lecite e condivisibili, soprattutto mettendosi nei panni di chi a golf non gioca e della Ryder non sa nulla.
Soprattutto, e qui secondo me cadrà davvero il progetto, qualcuno dovrà giustificare all’opinione pubblica il montepremi dell’Open, che sembra sempre più pagato dai contribuenti….. e questo fa girare le scatole a me che gioco a golf, figurati a chi non gioca.
Aggiungo anche un’altra considerazione: tempo che il danno fatto in questi giorni – il “marchio d’infamia” apposto dai media in maniera più o meno generalizzata – avrà effetti nefasti sull’intero movimento golfistico, ben al di là e ormai indipendentemente dal destino della Ryder
Ho però un elemnto positivo: leggendo i commenti sui vari giornali, ho scoperto di essere un ricco fancazzista. Quando arrivo a casa lo dico a mia moglie…..
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Questa risposta è stata modificata 9 anni, 2 mesi fa da
Leroi.
9 Febbraio 2017 alle 17:51 #9720In particolare mi agita e mi sconforta vedere tanti commenti fatti di pancia senza il minimo tentativo ne di comprendere il tema in oggetto ne, spesso, di andare oltre le prime righe dell’articolo commentato
Questo, purtroppo, è ormai normale. Non solo quando si parla di golf, ma anche per qualsiasi altro argomento, ed è, molto probabilmente il motivo per cui stanno ottenendo molti consensi gruppi che sfruttano proprio questa malcomprensione (qualcuno la chiama analfabetismo funzionale) sommata all’arrabbiatura latente di un popolo costretto a confrontarsi quotidianamente con una crisi che ha impoverito una grossa fetta di popolazione (attenzione impoverito da interpretare con “ha ridotto il proprio reddito” non con il più drastico “ridotto in povertà”)
9 Febbraio 2017 alle 18:11 #9721L’ultimo articolo del FQ dopo la conferenza stampa FIG bisogna ammettere che non è poi scritto male, non è troppo fazioso o populista (i commenti invece… lasciamo perdere, la maggior parte non ha nemmeno letto, o comunque capito, il testo dell’articolo)
Certo che la Federazione ha fatto una gran brutta figura nella gestione della questione, e, di rimando tutta l’Italia l’ha fatta a livello internazionale (perché in fondo la faccia che la mette l’Italia e non la Federazione Golf). A questo punto sono concorde con Leroi: anche secondo me è molto probabile che nel 2022 non ci sarà nessuna Ryder Cup in Italia
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Questa risposta è stata modificata 9 anni, 2 mesi fa da
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