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21 Marzo 2017 alle 14:45 #11535
Il mio esempio era solo per dire che i circoli danno ai clienti quello che i clienti vogliono (almeno la maggior parte) in più facendo quadrare un po’ meglio i conti.
Detto ciò, le gare sono tante? sì. Sono troppe? mah….
Dal mio punto di vista tra girare in gara e girare fuori gara ci sono 2 sole differenze (dato che sono socio in un cp e quindi il fee lo pago comunque): il costo extra della gara, e il tempo.
Il primo è irrilevante: non stampo soldi in cantina, ma non sono quei 300 euro in un anno della 15ina di gare che faccio che spostano il mio budget.
Il secondo è a discapito delle gare: fuori gara le 5 ore sono un abominio, in gara ormai sono un ottimo risultato. Ma non è togliendo le gare che si risolve questo problema, bensì regolandole meglio (magari con più partenze, ma da 3, che ci mettono almeno 1 ora meno che i flight da 4, quindi ci stanno da 5 a 7 flight) e tenendo i campi in condizioni da dilettanti (rough normali, via le foglie) e non da PGA.
Per il resto non ci sono altre differenze, almeno per me: il campo è quello, l’orario di partenza bene o male lo ho sempre scelto, la compagnia anche.
21 Marzo 2017 alle 15:25 #11537Concordo ancora una volta con Leroi.
A parte quei pochi (come wedge) che giocano solo durante la settimana e mai nei weekend, a parte quelli che non fanno gare per partito preso ( come Falk), di sicuro la maggioranza dei giocatori vuole fare gara.
Per quanto attiene ai tempi, ovvio che se i campi sono pieni, con flight da 4 e con gente “poco esperta” i giri finiscono in 6 ore.
Domenica, flight da 3, terza partenza, 4 ore esatte.
I primi, famosi per essere veloci, ci hanno messo 3 ore ( anche troppo poco).
Nei campi famosi, con flight da 4 e super pieni, se non rispetti i tempi di gioco, alzi la palla le prime due volte e poi vai a casa (St. Andrews: pace of play 3h e 22 min)
In Spagna, Austria, per non parlare dell’Inghilterra, i campi sono pieni e le gare sono pochissime.
21 Marzo 2017 alle 15:31 #11538Domenica, flight da 3, con 10 minuti di sosta alla buvette (tanto erano in coda alla 10) e diverse attese al tee per lasciare il tempo di finire a quelli che ci precedevano, 5 ore tonde.
21 Marzo 2017 alle 15:44 #11539…
Francia 414.249 giocatori, 65 milioni di abitanti (simile all’italia!) 591 campi
…
Rispondo qui perchè sono preparato.
Nel 2016, i giocatori tesserati presso la Federazione francese erano 407.719.
E sono solo i tesserati, perchè un indagine fatta su tre anni dal 2010 al 2012 ha mostrato che il 4% della popolazione francese (2.000.000) si considera praticante occasionale, cioè che gioca meno di 10 volte all’anno. Questo perchè in Francia, si può giocare a golf anche senza essere tesserato alla FFG.
Il 39% di questi praticanti poi dichiarano giocare più di 10 volte, e siamo a circa 800.000 giocatori.
Ecco perchè si deve per forza prenotare un tee-time in Francia durante il week-end. Inoltre sono tutti greenfee da pagare al circolo e quindi importi maggiori di una quota gara.
In Francia, la maggior parte delle gare sono gestite da un ASD legata al club, non direttamente dal circolo. In pratica, ti associ a un associazione sportiva con 40€ in media e questa organizza e gestisce le gare, spesso gare interclubs. Il numero di partecipanti durante i week-end è paragonabile con l’Italia ( +/- 80 partecipanti). Raramente si fa gare il sabato e la domenica. Quasi sempre una delle due giornate è sempre libera.
(fonte : http://www.ffgolf.org/FFGolf/Notre-institution/Chiffres/Licencies)
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Questa risposta è stata modificata 9 anni, 1 mese fa da
Pjegou.
21 Marzo 2017 alle 16:31 #11541Una cosa che potrebbe essere un compremesso, ma almeno a Villa Condulmer non prende piede.
Le gare a 9 buche shotgun.
Dopo 3 ore, compreso premiazione poi andare a casa.
E in estate si possono fare anche infrasettimanale.
In germania ormai 40% delle gare sono su 9 buche.
Come e nei vostri campi?
21 Marzo 2017 alle 16:35 #11542Il mio circolo nel 2016 ha incassato dalle iscrizioni alle gare un ammontare inferiore al 10% delle entrate totali. Si tratta quindi di una cifra abbastanza relativa, che arriva intorno al 10% se ci sommiamo gli introiti dalle sponsorizzazioni di gara.
Potrebbero rinunciare a questi incassi? Ad oggi no, servono per arrivare o superare il punto di pareggio dei costi, ma non sono certo la linfa vitale che tiene a galla il circolo.
La realtà è che buona parte dei giocatori vuole le gare, e i circoli sono ben felici di accontentarli. Quando capitano weekend senza gara, con gare invece nei circoli limitrofi, si vede un consistente abbassamento di presenze.
21 Marzo 2017 alle 17:47 #11547Dal mio punto di vista tra girare in gara e girare fuori gara ci sono 2 sole differenze (dato che sono socio in un cp e quindi il fee lo pago comunque): il costo extra della gara, e il tempo. Il primo è irrilevante: non stampo soldi in cantina, ma non sono quei 300 euro in un anno della 15ina di gare che faccio che spostano il mio budget.
Sulla differenza di costo tra gara e fuori gara direi che ormai è l’opposto; capita quasi sempre che costi meno fare la gara rispetto ad un giro fuori gara, specialmente nel weekend. Circoli che hanno fee “standard” da 70/80€ per il week-end propongono la gara (direttamente o indirettamente) a 50/60… Stessa cosa in settimana. Aggiungo per chi gioca solitamente da solo come me che nel giocare in gara almeno hai dei compagni di gioco.
All’estero da cosa vedo prenotare il tee time è molto diffuso (basta vedere i vari siti fatti apposta che in Italia non esistono) e quasi ovunque hanno tariffe modulate in base all’orario (se vieni alle 6 di sera paghi meno e non intero)… qui mi sembra che non lo faccia nessuno.
21 Marzo 2017 alle 19:30 #11551il 4% della popolazione francese (2.000.000) si considera praticante occasionale, cioè che gioca meno di 10 volte all’anno
Evviva, se il golf in italia diventasse uguale si vedrebbe finalmente quello che spero da tanto tempo….
Come in inverno i pullman degli Sci Club partono per portare gli sciatori in montagna, i pullman partiranno per portare i golfisti a destra e sinistra su verdi pascoli…. per una giornata occasionale di golf…
Il vero golf per tutti è questo a mio avviso…
21 Marzo 2017 alle 20:21 #11555qui mi sembra che non lo faccia nessuno.
In realtà sta prendendo piede anche qua, ad esempio Arenzano fa un offerta specifica per chi gioca dopo le 5 (non sono sicuro dell’orario esatto).
Io nelle gare non ci vedo nulla di male, se non gli episodi raccontati da ElFrer. Sfortunatamente duole dirlo, ma sono lo standard de-facto, sia chi li commette, sia l’atteggiamento omertoso di tutti noi
21 Marzo 2017 alle 20:44 #11559Ragazzi non volevo scatenare una guerra di numeri… la penso come Ludo. Si fanno troppe gare. Circoli sempre occupati.
In questi giorni sono ad Ancona per lavoro. Prima di partire ho chiamato il Conero, nel caso mi porto la sacca ho pensato. Gara 9 buche.
Questo intendo.
22 Marzo 2017 alle 9:00 #11583…e quasi ovunque hanno tariffe modulate in base all’orario (se vieni alle 6 di sera paghi meno e non intero)… qui mi sembra che non lo faccia nessuno.
Al Brianza ho giocato due volte con il buon Triple aderendo alla promozione estiva con green fee scontato dopo le 16.30; qualcuno lo fa.
22 Marzo 2017 alle 9:18 #11587Si qualcuno lo fa, ma son le eccezioni e sono sempre ad orario fisso…
Molto molto diverso dalle tariffe che trovi su golfnow o teetimes che variano in base a orario e disponibilità (magari sono in 3 prenotati e il quarto posto viene scontato) d’estate si vedono prezzi calando progressivamente fino ad ore tarde dove magari giochi solo qualche buca, ma ovviamente paghi meno… Per esperienza qua se vai un circolo anche a giugno alle 18.30 (se son ancora aperti) ti fan pagare il fee intero..
22 Marzo 2017 alle 9:21 #11589Circoli sempre occupati.
non è un problema delle gare. Se non ci fossero le gare i circoli sarebbero chiusi :D
Anche all’estero (nelle zone di grande presenza di giocatori e/o notevole afflusso turistico) i circoli sono sempre occupati, soprattutto nel w-e, quindi non c’è grande differenza tra gara e non gara
22 Marzo 2017 alle 9:57 #11592Nel GC Zollmuehle 56 gare … Hanno dei costi fissi di €1.000.000.- che vengono coperti dalle quote dei 1100 soci. A questo si aggiungono riparazioni, investimenti, imprevisti etc…..
Ho tagliato un po’ il messaggio, ma da notare il numero di soci di questo GC. Ci sono circoli in italia che superano i 1000 soci? Ho i miei dubbi, tanti faticano a superare i 200, ovvio che con questi numeri non si coprono le spese, che immagino siano piuttosto simili.
22 Marzo 2017 alle 10:07 #11594Quindi a noi che di gare non ce ne frega una ceppa o si gioca prima o dopo la gara ad orari spesso “scomodi” specialmente in inverno magari prenotando in anticipo oppure ci si iscrive a circoli di 27/36 buche e il problema (a parte quello economico) non si pone.

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