Ryder cup e i 97 milioni a garanzia

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  • #9761
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    Una piccola domanda (ripresa lo ammetto, e un po’ me ne vergogno da FQ, ma è interessante) perché il business plan della Ryder 2018 a Parigi prevede 40 milioni, mentre quella italiana 160 (circa)?????

    Premettendo di economia non ne capisco nulla…. ma non potrebbe essere un semplice motivo di tasse e altre burocrazie tutte italiane ?

    #9762
    AlbyAlby
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    Per far salire il conto da 40 a 160???

     

    #9763
    wedge60wedge60
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    Per far salire il conto da 40 a 160???

    Il progetto Ryder francese prevede la copertura di 8 anni e non di 11 come mi pare sia in Italia.

    In Italia il montepremi degli Open degli anni precedenti sono molto più alte di quelli francesi, quindi anche questo aumenta di certo i costi dell’operazione…

    #9764
    AlbyAlby
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    Matematica elementare: 40/8*11= 55

    Il costo dei montepremi è coperto dai 60 M già stanziati, ne rimangono 45 di eccesso…

    P.S. l’Open francese è comunque passato a 7 Milioni di $ (come quello italiano ed insieme agli altri tornei della noenata Rolex series).

    La campagna mediatica contro le Ryder è sicuramente populista e piana di falsità (ma questo è il modo di fare comunicazione/politica di certi gruppi e finita la Ryder si passerà qualcos’altro) ma bisogna essere obiettivi e chiedersi se veramente è tutto oro quel che luccica o qualcosa di poco chiaro c’è comunque. Con questo non sono contrario alla Ryder di Roma, non ero comunque molto favorevole ne ottimista ai tempi della candidatura, ma ora che è stata assegnata sono convinto che si debba fare, e soprattutto farla al meglio, in caso contrario rischiamo una pessima figura.

    #9765
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    Una piccola domanda (ripresa lo ammetto, e un po’ me ne vergogno, da FQ ma è interessante) perché il business plan della Ryder 2018 a Parigi prevede 40 milioni, mentre quella italiana 160 (circa)?????

    semplice.. nella federazione francese chi si occupa ed è responsabile della Ryder sono due donne con le “p@lle”..una a fatto gavetta nel alps tour è l’altra ottima giocatrice,ottimi studi inerenti al management golfistico.

    Da questa parte..il direttore “nominato” ..gli manca solo il nuoto e l’atletica leggera,  come inserimento organico…

    • Questa risposta è stata modificata 9 anni, 2 mesi fa da pingS58Fabio.
    #9769
    AlbyAlby
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    semplice.. nella federazione francese chi si occupa ed è responsabile della Ryder sono due donne con le “p@lle”..una a fatto gavetta nel alps tour è l’altra ottima giocatrice,ottimi studi inerenti al management golfistico.

    Grazie.

    Non aggiungo commenti, se non un consiglio: fatevi un giro sul web cercando Ryder Cup Paris 2018 (pjegou, better ed io possiamo aiutarvi con il francese).

    Tanto per dire una delle “trovate” è quella di far tirare i due capitani da sotto la Tour Eiffel. Pensate al ritorno di immagine mondiale di una cosa simile (in Italia si potrebbe fare con ugual successo dal Colosseo… ma ovviamente ci sarebbe qualcuno che lo troverà inutile/dispendioso/ecc…)

    • Questa risposta è stata modificata 9 anni, 2 mesi fa da AlbyAlby.
    #9771
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    Per una volta però secondo me non dovremmo guardare agli altri paesi ma solo in casa nostra…

    L’evento è un evento mondiale ma quello a cui dobbiamo guardare è un ritorno locale, è un evento che porta una visibilità enorme ma fondamentalmente quello che dovrebbe importare a noi e che porti un ritorno economico negli anni prima e negli anni dopo oltre ovviamente al periodo in cui si tiene la manifestazione…

    Spulciando meglio il sito della nostra Federazione nelle pagine dedicate alla Ryder Cup si leggono questi numeri:

    INDOTTO DEL TURISMO
    Ospitare la Ryder Cup in Italia produrrà un incremento dei flussi turistici , permettendo all’Italia di mostrare la sua variegata , ma ancora poco conosciuta , offerta nel settore golfistico . Il potenziale bacino è rappresentato da milioni di giocatori di tutto il mondo.
    Studi di settore prevedono un’ulteriore crescita annua del 5% fra oggi e il 2019 e la contestuale creazione di 3.000 nuovi campi da golf e di 3 milioni di nuovi giocatori nel mondo (principalmente nei mercati asiatici).

    Per quanto riguarda l’indotto turistico che questa manifestazione può portare al nostro paese i numeri sono ancora più interessanti:

    I 40 miliardi di dollari spesi nel 2015 per viaggi di golf sono stati infatti ripartiti in queste differenti voci di spesa: il 30% per l’alloggio, il 10% per il volo, il 25% per cibo e bevande, il 10% per gli spostamenti interni, il 5% per i divertimenti, il 5% per shopping e regali ed appunto il 15% per i green fee golfistici e per il noleggio dei golf carts.

    Grazie alla Ryder Cup l’Italia diventerà una meta golfistica di grande richiamo per gli appassionati di tutti i continenti.

    Sempre continuando a prendere dati dal sito della Federazione,  l’Italia che può vantare 412 campi  è una delle nazioni con l’offerta golfistica più ampia in Europa (anche se in questo numero ci sono diversi campi pratica e i campi da golf sono spesso sparsi sul territorio e non vicini tra di loro).

    Un’indagine realizzata da Sports Marketing Surveys nel 2014 ha rivelato tutto il potenziale appeal dell’Italia: il 31% di britannici e irlandesi, il 56% dei francesi, il 71% degli svedesi e il 76% dei tedeschi prenderebbero in considerazione il nostro Paese come meta turistico-golfistica nei prossimi cinque anni.

    Ma in questo caso dell’ultimo paragrafo la cosa che stona è solo la parola PRENDEREBBERO cosa li blocca dal farlo ?

    Forse il fatto che non si riescano a reperire informazioni utili per organizzare questo genere di viaggi in Italia ?

    • Questa risposta è stata modificata 9 anni, 2 mesi fa da wedge60wedge60.
    #9772
    CoccoBillCoccoBill
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    Mignuz, un amico mi ha commentato il blog contestando il raffronto Gran Canaria – Cagliari… Gli ho risposto dimostrandogli che sei stato pure gentile…

    #9777
    Alle_UhrAlle_Uhr
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    Quoto Mignuz al 100% e ci aggiungo un’altra voce di entrate: sapete quanti in Italia dicono che il Golf è uno sport per ricchi annoiati? La risposta è TUTTI, tranne i ricchi annoiati… Poi ci aggiungo che ci sono quelli che si sono “ricreduti, tipo io, che appartenevo al primo gruppo, ma che vedendo le olimpiadi in Brasile mi sono avvicinato complice la pubblicità (non pubblicizzata bene) dei corsi base a 100€. Se fai due conti scopri che il Golf non è così inarrivabile, magari certi circoli fighetti si, ma non irraggiungibile.

    Volete un calcolo? Se vedi uno che fuma un pacchetto di sigarette al giorno dirai “ah, hai il vizio del fumo”, ma se la stessa persona gioca a golf allora passa per ricco… Con le sigarette, un pacchetto al giorno sono  grido modo 1500€/anno… Volete dirmi che sono pochi per giocare a golf magari senza essere eccessivamente itineranti?

     

    La Ryder in Italia avrebbe potuto attirare quantomeno altri italiani e convincerli che non è poi così poi così di una buona palestra o del tennis giocato in modo “serio” (ossia non la pettorina con l’amico una volta alla settimana, e forse anche lì mi sbaglio sulle cifre)

    #9780
    MignuzMignuz
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    Mignuz, un amico mi ha commentato il blog contestando il raffronto Gran Canaria – Cagliari… Gli ho risposto dimostrandogli che sei stato pure gentile…

    Ti ringrazio..in effetti non avevo guardato l’estensione ed ho usato un termine inappropriato, intendevo tutto il comune di cagliari, non la città. Ed in effetti Gran Canaria è ancora più piccola e di molto.

    Ho preso Cagliari come esempio perchè mia moglie è di lì e ci vado tutte le estati, costretto a giocare su un 9 buche (carino, ma con manutenzione “alla buona”, a 25 minuti di macchina dalla città) o andare a Is Molas (1 ora di strada) con costi proibitivi (2 green fee, cart e un noleggio sacca 320€!).

    Per il resto, il nulla.

    Nella fretta ho scritto Palma de Mallorca invece che l’isola di Mallorca, ovvio che in città non ci possono essere 20 campi da golf!

    E comunque l’isola fa 3.640,11 km², ovvero sempre più piccola del comune di Cagliari.

    Il concetto è che in determinati posti vi è una concentrazione altissima di campi da golf, vedi anche ad esempio la costa del sol…150 km di coste e questi i campi a disposizione: http://www.costagolfguide.com/costa-del-sol-golf-course-directory/

    Senza contare l’Asia dove il golf è in grande espansione

    • Questa risposta è stata modificata 9 anni, 2 mesi fa da MignuzPaolo.
    #9794
    PiOSPiOS
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    Comunque anche dove le strutture ci sono, manca la Federgolf e i circoli!!!

    A titolo di esempio, il Monferrato è stato scelto come European Community of Sport per il 2017 da parte dell’ACES, organizzazione no profit riconosciuta a livello Europeo  dalla commissione europea e a livello italiano dal CONI.

    La manifestazione prevede oltre 40 eventi, essendoci nei comuni coinvolti da questo evento 2 capi a 36 buche, 2 campi a 18 buche e 3 campi a 9 buche, secondo voi quanti eventi legati al golf sono stati organizzati? Ovviamente ZERO!

     

    #9795
    CoccoBillCoccoBill
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    Comunque anche dove le strutture ci sono, manca la Federgolf e i circoli!!! A titolo di esempio, il Monferrato è stato scelto come European Community of Sport per il 2017 da parte dell’ACES, organizzazione no profit riconosciuta a livello Europeo dalla commissione europea e a livello italiano dal CONI. La manifestazione prevede oltre 40 eventi, essendoci nei comuni coinvolti da questo evento 2 capi a 36 buche, 2 campi a 18 buche e 3 campi a 9 buche, secondo voi quanti eventi legati al golf sono stati organizzati? Ovviamente ZERO!

    Questo è grave…

    #9816
    ArAr
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    Se anche i golfisti cominciano a vederla così, siamo spacciati. Anzitutto, fonte wikipedia, i mondiali di calcio del 90 sono costati, attualizzando la spesa, SETTE MILIARDI DI EURO…

    Veramente come golfista ho detto che mi piacerebbe avere la Ryder in Italia… il fatto che mi inquieta e che in Italia, fonte wikipedia (penso la stessa pagina) praticamente tutte le manifestazioni sportive di un certo livello (in cui lo Stato è entrato) si sono chiuse in perdita.

    I vantaggi per l’italia? […] Ma il problema effettivo e che sembra trascurato è quello legato al turismo.

    Perdonami, io sono uno che da sempre sostiene che l’Italia dovrebbe vivere di solo turismo, quello turistico in senso stretto (mare, montagna, laghi, scorci mozzafato praticamente ovunque), quello culturale (musei in primis, ma anche scavi archeologici, pinacoteche, piazze e monumenti a cielo aperto) e non ultimo quello enogastonomico (e qui penso non ci sia nulla da spiegare). Ma nonostante tutto non siamo stati, e non siamo, ancora in grado di valorizzare il turismo in Italia come andrebbe fatto.

    Hai idea di quanto vale il turismo golfistico e di dove vadano i giocatori, specie d’inverno? Te lo dico io: sud della spagna, algarve, canarie, palma de mallorca e persino il Marocco.

    No, non ho numeri che mi possano far sobbalzare sulla sedia (come dovrebbero, mi par d’intendere) ma come scivi tu se non ho mal interpretato, il turismo golfistico richiede migliore gestione delle strutture esistenti, con aumento a volte di servizi e a volte di qualità degli stessi. Quando e dove non servano proprio nuove infrastrutture, perchè “fatiscenti” o addirittura inesistenti. Ma forse questo è previsto nel progetto Ryder.

    Ci sarnno 500.000.000 di case da tutto il mondo sintonizzate a guardare la Ryder cup in ITALIA. E quanti diranno anche: “ma dai, l’italia è al centro del mondo del golf, perchè non andiamo a giocare lì?” Non è un expo o un mondiale che durano un mese e poi finisce tutto. Qui si potrebbe costruire un turismo solido per decenni. Mi sembra assurdo che venga tutto ridotto ai 3 giorni di gara.

    Apprezzo il ping pong e qualche volta lo guardo su internet, ma non ho mai pensato di andare in Cina per giocarci… Scusami, non potevo non scriverlo! Ovviamente questa era solo una battuta, ma anche volendomi sforzare a pensare al turismo golfistico come paliativo per tutti i mali, fatico a credere realmente che in un paese dove il golf non è praticato e nemmeno seguito, ci sia reale interesse a questo aspetto. Dove per reale interesse intendo gente disposta ad investire sul serio su questo sport

    AR, l’Italia per attrarre turisti non ha bisogno della Ryder, dici. Così come a Roma dicono che non servono le olimpiadi. Nemmeno i mondiali di sci servono, probabilmente. La America’s Cup l’hanno fatta, ma probabilmente deve essere stato un errore. L’Italia è così figa, così unica, che non serve nulla, si dice. Infatti non facciamo nulla. Però turisti ne vengono sempre meno. tanti, ma sempre meno, e vanno in posti dove c’è molto meno, dove sono meno fighi, ma dove le cose le fanno, le promuovono.

    Perdonami Leroi, non volevo dire che la Ryder è inutile, così come non ho mai pensato che lo sarebbero state le Olimpiadi a Roma. Quello che intendevo è che il turismo in italia (vedi sopra) non può dipendere dalla Ryder o dalle Olimpiadi e non è qustione di essere fighi. Come ho già scritto le cose vanno fatte, il turismo va valorizzato, ma non credo sia questo il modo (con una comunicazione pressochè nulla se non in qualche testata specialistica). L’America’s Cup ha certamente portato turisti a Napoli, ma quanti ci sono andati anni dopo per vedere “i luoghi sacri dove i migliori skipper si sono sfidati”? La gente a Roma ci andrà sempre, ma non per il Marco Simone (spero). Anche se probabilmente come dice Mingnuz sicuramente la cosa um movimento turistico negli anni a venire potrebbe portarlo… Quello che mi piacerebbe è che si cercasse di valorizzare il turismo “che nessuno può portarci via”. Un campo da golf che ha ospitato la Ryder lo trovi anche in altre parti del mondo, il Colosseo no. I Fori Imperiali no. Il Vaticano con i suoi musei…(per restare a Roma).
    Sistemiamo questo turismo, poi pensiamo ai milioni di golfisti del mondo. Spero di essere stato più chiaro.

    La campagna mediatica contro le Ryder è sicuramente populista e piana di falsità (ma questo è il modo di fare comunicazione/politica di certi gruppi e finita la Ryder si passerà qualcos’altro) ma bisogna essere obiettivi e chiedersi se veramente è tutto oro quel che luccica o qualcosa di poco chiaro c’è comunque.

    E qui sta il grande problema. In Italia, per come funzionano le cose (e non faccio distinzioni politiche di nessun tipo), una garanzia diventerà, a mio avviso, un finanziamento a tutti gli effetti. E moralmente non lo trovo giusto. Anche se Mignuz in un altra discussione fa un’interessante osservazione riguardo al fatto che poi lo Stato si potrebbe rivalere sulla Federazione o chi per essa (e questo non l’avevo considerato).

    Quoto Mignuz al 100% e ci aggiungo un’altra voce di entrate: sapete quanti in Italia dicono che il Golf è uno sport per ricchi annoiati? La risposta è TUTTI, tranne i ricchi annoiati… Poi ci aggiungo che ci sono quelli che si sono “ricreduti, tipo io, che appartenevo al primo gruppo, ma che vedendo le olimpiadi in Brasile mi sono avvicinato complice la pubblicità (non pubblicizzata bene) dei corsi base a 100€. Se fai due conti scopri che il Golf non è così inarrivabile, magari certi circoli fighetti si, ma non irraggiungibile. Volete un calcolo? Se vedi uno che fuma un pacchetto di sigarette al giorno dirai “ah, hai il vizio del fumo”, ma se la stessa persona gioca a golf allora passa per ricco… Con le sigarette, un pacchetto al giorno sono grido modo 1500€/anno… Volete dirmi che sono pochi per giocare a golf magari senza essere eccessivamente itineranti? La Ryder in Italia avrebbe potuto attirare quantomeno altri italiani e convincerli che non è poi così poi così di una buona palestra o del tennis giocato in modo “serio” (ossia non la pettorina con l’amico una volta alla settimana, e forse anche lì mi sbaglio sulle cifre)

    Anch’io, avendo smesso da qualche anno, quando parlo con i miei amici uso il pagagone con il fumo. E devo dire che funziona! Il problema nasce quando ti rispondono

    “bè dai, allora domenica vengo con te così giochiamo insieme e magari mi piace”
    “ehmm… no, non puoi. Prima devi fare qualche lezione (100€) poi devi prendere la carta verde (400€) e magari per farlo ti servono un altro paio di lezioni (100€). Ma le prime volte l’attrezzatura la puoi noleggiare con poco e ti diverti un casino”
    “Ah, dimenticavo, la domenica ho promesso a mia moglie che sarei andato a nuoto (50€)”

    Hai ragione, non è per ricchi, ma devi avere almeno un migliaio di euro da poter spendere (senza remore) per incominciare. E per questo la Ryder con la sua pubblicità può veramente poco.

    #9825
    Alle_UhrAlle_Uhr
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    Beh, Ar, allora il mio è stato un caso unico (o magari capiterà a tutti i neo hcp 54), io ho fatto un corso di 100€, mi sono scritto ad ottobre al mio circolo (promozione valida anche per l’anno successivo, tutto completo) e sono andato in campo… (Vabbé le mazze le ho acquistate, ma a poco dato che non volevo investire più di tanto in qualcosa che non sapevo fino a dice mi avrebbe portato, e poi se vuoi cominciare a prenderci la mano è meglio giocare sempre con un set magari non di alta qualità, ma sempre lo stesso!) … Non è stato così traumatico. Certo, se avessi avuto proposte come quella che hai raccontato allora ci avrei pensato su un po’di più prima, ma solo un po’… Io non sono frequentatore di palestre (farà benissimo al fisico, ma mi annoio) ed ho sentito di tariffari del tipo 800€ tutto l’anno… solo per stare a sollevare ghisa per qualche ora? Con una cifra simile sto fuori in campo tutta la giornata, direi che mi basta! ??

    #9828
    ArAr
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    Beh, Ar, allora il mio è stato un caso unico (o magari capiterà a tutti i neo hcp 54), io ho fatto un corso di 100€, mi sono scritto ad ottobre al mio circolo (promozione valida anche per l’anno successivo, tutto completo) e sono andato in campo…

    A questo punto è probabile che vi siano differenze per quanto concerne i costi iniziali per andare in campo. Ma i tre campi qui vicino a me quando ho cominciato io presentavano questa situazione, e non mi pare sia cambiata. E hai voglia a dire che dopo con i soldi delle sigarette o della palestra ci giochi tranquillamente, il problema da quello che vedo nel mio piccolo è iniziare.

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