Barolo Golf

Il Barolo Golf Club è a Novello (CN), loc. Saccati, a meno di 1 ora da Torino. Arrivando da Cherasco (bretella della A6) si incontra prima l’ingresso della vecchia club house del Vigne del Barolo, per la nuova bisogna andare ancora 500 mt più avanti e si trova il cartello per Loc. Vergne – Barolo Golf.

La club house è piccola ma carina, appena rifatta, il piccolo pro shop è parte della segreteria. Ci sono spogliatoi, bagni e un bar.

Il campo è in una posizione fantastica: le Langhe nel massimo splendore!

Un luogo affascinante immerso nelle colline di Barolo dipinte dai vigneti, con lo sguardo che si perde all’orizzonte, dove le montagne cuneesi impreziosiscono il panorama. Un campo a nove buche, disegnato da Emanuele Canonica in Langa, un luogo prezioso.

Veniamo al campo: consiglio il cart. A me non piacciono, ma ai ca. 6000 mt del campo (giocando 18 buche) ne vanno aggiunti almeno altri 3-4000 di trasferimenti, sovente con pendii da escursione in montagna. Sulle 9 va bene anche il carrello manuale, la sacca a spalle solo se siete davvero in forma o masochisti.

Il percorso ed il campo pratica si sviluppano nella conca e sul fianco della collina sotto la clubhouse ed il parcheggio (e quindi risalire a fine giro è il colpo di grazia…) le buche hanno ora un ordine diverso rispetto al vecchio Vigne del barolo.

Buca 1 par 4 362 mt
Buca dritta, con dogleg verso sinistra alla fine. Il fairway è pendente verso destra, poi digrada in un noccioleto che separa dalla buca 5.
Sul primo colpo meglio non essere troppo corti (driver, legno o ferro lungo) perchè c’è un avvallamento con stradina tra i tee e il fairway. meglio andare a sinistra – palla sempre giocabile, anche con gancio – che destra,, se si fa slice, meglio farlo bene, così si gioca dal fairway della 5 (con un bel dislivello da recuperare; se si finisce nel noccioleto sono dolori a uscire. Solo i più lunghi devono temere il bunker a sinistra del fairway
il green è un pò rialzato, difeso da bunker abbastanza profondi, soprattutto quello a sinistra e quello dietro a destra. Non bisogna assolutamente volare il green, perchè dietro ci sono bosco (a sinistra) o pendio da brividi (dove c’è la 2).
il green, come tutti quelli del barolo, è ondulato: questo è su due livelli, e poi ci sono altre pendenze varie. meglio stare corti a inizio green per non avere putt in discesa (e i green sono velocissimi) a meno che la bandiera no sia in fondo)

Buca 2 par 3 185 mt
Buca spettacolare. Si tira dall’alto, almeno 20-25 mt sopra il green, circondato dall’acqua. va scelto con attenzione il bastone.
O si prende il green, o si sta decisamente corti, meglio a sinistra sul fairway. A destra c’è rough altissimo e in fortissima pendenza, da cui è impossibile giocare.
il green è quasi piatto, almeno per il barolo, pende solo leggermente verso il ponte di collegamento.

Buca 3 par 5 454 mt
Partenza rialzata, con primo colpo a volare la stradina dei cart. meglio dritti o a destra, dove c’è rough giocabile con tre alberelli che separa dalla buca dalla 6, perchè col gancio è palla persa in FL. i lunghi devono fare attenzione al rivo che taglia il fairway attorno ai 240mt.
Sul secondo colpo il fairway si stringe ed è costeggiato a destra da un lago fino al green.
Green ampio, al solito ondulato, che pende verso l’entrata. Dietro il green c’è una sponda che ferma i tiri troppo lunghi.

Buca 4 par 4 391 mt
Par 4 lungo. Sul primo bisogna essere lunghi e volare OA che taglia in diagonale il fairway e poi costeggia la buca sulla sinistra per un tratto. Chi non usa i legni o è lungo coi ferri (l’OA è a 150 mt) o gioca un ferro alto prima del rivo. la direzione ideale del teeshot è verso la casa che si vede davanti (una delle unità in costruzione che hanno mandato a gambe all’aria la vecchia gestione).
Il secondo colpo è verso un green difeso da un bunker a sinistra poco profondo.
la prima parte del green è in decisa salita, e intendo davvero decisa. Se non si riesce a scollinare la pendenza, la palla vi torna indietro tra i piedi (2 copi persi io, 2 Pjegou…). Appena passata la cima della salita, la palla scende in una conca verso destra. Più che un green, le montagne russe.

Buca 5 par 4 313 mt
Tee di fianco alla 1, stesso avvallamento da superare, noccioleto a sinistra, fairway davanti, bunker a destra sui 200mt, poi il prato pende verso destra con un rough giocabile, che accoglie gli slice (neofiti, osate il driver in tranquillità). la seconda parte della buca è una pista in discesa, e il secondo colpo è dall’alto verso un green ampio e ribassato, difeso da un bunker enorme e profondissimo. Il green pende decisamente verso il bunker, ma in maniera abbastanza costante senza dislivelli improvvisi.

Buca 6 par 5 454 mt
Partenza di fianco alla 3. basta solo evitare un super slice che finisce sulle case in costruzione a destra, poi va bene tutto: pull, push, gancio sulla 3.
Dal secondo entra in gioco il lago che separa dalla 3, e circa 80 mt prima del green c’è OA (il rivo che esce dal lago e taglia poi anche la 4). Sull’approccio al green meglio stare a destra per due motivi: il green è su due livelli, quasi piatto a destra, poi decisamente in pendenza verso l’acqua a sinistra (almeno 1 mt di dislivello – il mio approccio in bandiera è arrivato quasi morto sulla pendenza, ed è rotolato 8-9 mt più sotto fuori green…), e se anche sbagliate molto a destra i mound vi riportano la palla verso il green, al limite in un rough giocabilissimo.

Buca 7 par 5 426 mt
Leggero dogleg a sinistra in discesa 8si vede poco il fairway dal tee). non ci sono problemi fino a 60 mt dal green, dove un filare di alberi sulla sinistra perpendicolare alla buca difende l’ultima porzione di fairway, delimitata anche da un OA sulla destra. Passato l’OA il green rialzato è difeso da un bunker abbastanza profondo a destra. La prima parte del green è in pendenza verso l’entrata, poi c’è un dislivello che separa dalla seconda parte, anch’essa comunque in pendenza.

Buca 8 par 3 154 mt
Acqua, acqua, ancora acqua, con sue anse che tagliano la buca tra tee e fairway e tra fairway e green, circondato dall’acqua anche a destra e dietro.
Si può tirare al green, al limite a sinistra. A sinistra dietro il green c’è anche un bunker piatto. Anche finendo in acqua il colpo dopo il droppaggio è al max da 40 mt, permettendo comunque di chiudere in 4-5 colpi.
il green pende lievemente verso l’acqua in maniera costante.

Buca 9 par 4 304 mt
Buca corta in cui conviene valutare di lasciare il driver in sacca. C’è lago tutto a destra e la buca curva leggermente verso sinistra. basta anche un leggero pull per vedere la pallina sparire nel’acqua, tanto più che il prato subito a destra del fairway pende verso l’OAL, con rimbalzi che condannano all’annegamento la vs compagna di gioco. Se proprio va bene beccate il bunker a destra sulla curva del fairway 8dal quale, per altro, si ha un’ottima vista del green).
Andare asinistra è più sicuro, ma un bunker e una collinetta con alberi subito dopo impediscono un secondo verso il green, obbligando ad un lay up.
il green è rialzato e difeso da 3 bunker circolari profondi; la pendenza è sempre verso l’ingresso, e sempre con dislivello a tagliare il green.

A proposito HoG Staff

HoG Staff

Leggi anche

Golf Club Punta Ala

L’A.S.D. Golf Club Punta Ala ha iniziato la sua attività nella primavera dell’anno 1964. Il …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

:chedicoafare:  :avvocato:  :cervello:  :pugnette:  :quoto:  :cart:  :bandiera:  :driver:  :ferro7:  :erba: 
:allenamento:  :applauso:  :auguri:  :baci:  :gogo:  :caldo:  :cappellino:  :ammicco:  :dimenticato:  :down: 
:up:  :fumo:  :adorazione:  :regole:  :P  :doc:  :nervoso:  :nono:  :cool:  :sguardo: 
:veggente:  :pericolo:  :petto:  :regalo:  :urlo:  :lol:  :ciao:  :)  :ko:  :tromba: 
:festa:  :vetro: