- Questo topic ha 80 risposte, 15 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 8 anni, 2 mesi fa da
ELFRER.
-
AutorePost
-
31 Luglio 2017 alle 17:48 #15782
Per deformazione professionale spesso guardo le decisioni della giustizia federale,che si trvano all’indirizzo http://federgolf.it/federazione/giustizia-federale/
Nel corso del tempo ho trovato molte sentenze contraddittorie tra loro dal punto di vista della pena applicata per infrazioni similari oppure sanzioni a volte sproporzionate per l’illecito commesso.
Leggevo la sentenza nei confronti di un professionista che, nel corso della pro-am, ha compilato in modo erroneo lo score.
Evidentemente, compilandolo non buca per buca ma ricostruendolo a fine gara o a più riprese durante il gioco, ha sbagliato due risultati, scrivendo 3 ad una buca dove aveva fatto 4 e 3 in una buca dove invece aveva fatto 2.
Il risultato complessivo non cambiava (59 colpi) e veniva accertata la mancanza di dolo del giocatore.
Per il comportamento colposo gli venivano quindi inflitto 10 (DIECI!) mesi di squalifica dalle competizioni agonistiche.
Il pro in questione faceva quindi appello alla sentenza, che riduceva, per le attenuanti, la squalifica a mesi 7 (SETTE!).
Ora, lungi da me fare l’avvocato difensore, ma pene del genere ( applicate anche a vari giocatori) sono assolutamente sproporzionate, specie per una persona che con il golf ci vive.
Qui la sentenza di primo grado: http://www.federgolf.it/wp-content/uploads/2017/06/P.D.-6S-2017.pdf
e qui la sentenza di appello: http://www.federgolf.it/wp-content/uploads/2017/07/PD-6S-2017-CSA-5-2017.pdf
Capisco e sostengo che i comportamenti DOLOSI debbano essere sanzionati in maniera dura, ma un comportamento accertato come colposo non può avere simili conseguenze, sia per chi con il golf ci vive, sia per chi con il golf si diverte ed è costretto a rinunciare alla garetta settimanale magari per un anno.
Secondo questo ragionamento, Molinari, che qualche anno fa aveva consegnato lo score con due risultati invertiti, avrebbe dovuto essere squalificato non solo dalla gara, ma anche per 7/10 mesi…assurdo, no?
Insomma, io ho notato che per infrazioni quasi analoghe a volte c’è la sola ammonizione, a volte la squalifica che molti mesi.
Tempo fa addirittura si era arrivati a condannare alla squalifica giocatori che si erano autodenunciati una volta che vendevano nel tabellone il loro score che non era corretto.
Insomma, la Giustizia Federale mi sembra faccia acqua da molte parti.
31 Luglio 2017 alle 17:58 #15784Per fare un altro esempio simile ma ancora più gravemente sanzionato si veda questo:
http://www.federgolf.it/wp-content/uploads/2017/04/PD-1S-2017.pdf
Professionista che in una luisiana pro am segna il risultato a fine gara, sbagliandone due. Il professionista aveva appena subito un lutto familiare e lo score era sul cart di uno dei giocatori.
Pena in primo grado: 6 mesi di perdita del diritto di insegnamento e 18 (DICIOTTO) mesi di squalifica dalle gare.
Pena ridotta a tre mesi di interdizione dall’insegnamento e a 9 di squalifica a seguito di appello: http://www.federgolf.it/wp-content/uploads/2017/07/P.D.-1S-2017-C.S.A.-3-2017.pdf
Ad una persona che vive di golf viene indicato in sentenza che non può essere una scusante quella di aver perso un familiare e che avrebbe dovuto astenersi dal giocare.
Tra l’altro la pena di 6 mesi era stata inflitta “tenuto conto che l’insegnamento è l’unico mezzo di sostentamento suo e della sua famiglia”.
31 Luglio 2017 alle 18:31 #15785però il dipendente che ruba, se c’è un sindacato forte, al massimo si prende qualche giorno di sospensione dal lavoro, o riese pure a farsi dare dei soldi quando viene licenziato (visto coi miei occhi nella mia azienda…)
giustizia assurda, da santa inquisizione.
Domanda: ma le regole sono le stesse in tutti i Paesi? il regolamento disciplinare è EGA, o FIG?
31 Luglio 2017 alle 18:51 #15787Secondo questo ragionamento, Molinari, che qualche anno fa aveva consegnato lo score con due risultati invertiti, avrebbe dovuto essere squalificato non solo dalla gara, ma anche per 7/10 mesi…assurdo, no? Insomma, io ho notato che per infrazioni quasi analoghe a volte c’è la sola ammonizione, a volte la squalifica che molti mesi.
Un po’ è “politica sportiva” (lo hanno fatto con certi calciatori, per non parlare dei politici), fatto che non era in golfista con un certo peso specifico non hanno avuto pietà.
Un po’ , secondo me, potrebbe dipendere dal giudice, mi sembra di capire che le sentenze possono variare in base al giudice che si ritrova a decidere (difficile poi che in appello le cose vengano stravolte, PS: la Cassazione è prevista per la giustizia sportiva?).
Ti sembra sensato come ragionamento?
31 Luglio 2017 alle 18:58 #15788Quindi da noi per un criminale si chiude un occhio e a un professionista che fa un errore ininfluente in un gioco si toglie il lavoro per mesi?
Finiremo male…31 Luglio 2017 alle 19:04 #15789Il regolamento di giustizia è quello della FIG e non creda si riferisca ad un regolamento internazionale ma credo sia una questione tutta italiana.
Il punto è che c’è una enorme sproporzione tra le pene inflitte per comportamenti colposi e comportamenti dolosi.
Non può essere sanzionato pesantemente un errore dovuto a distrazione e solo poco più pesantemente un illecito doloso.
Se modifico uno score correggendolo prima di consegnarlo è giusto che sconti una lunga squalifica.
Ma se sbaglio a segnare una buca senza che venga provato il dolo è ingiusto che venga squalificato anche per un anno.
Ogni caso è a sè, ma dovrebbe essere provato il dolo o comunque la reiterazione delle infrazioni, tanto da rendere verosimile il dolo prima di applicare pene che, come dice Leroi, sono da Santa Inquisizione.
31 Luglio 2017 alle 19:26 #15793La cosa assurda è che il regolamento di giustizia non prevede neppure la sospensione condizionale della pena: persino chi viene condannato per un omicidio colposo può spesso usufruire della sospensione condizionale pena!
Giusto per farvi un’idea, riporto le pene, che poi vengono applicate arbitrariamente dai giudici federali senza alcun criterio apparente, prima quelle riferibili agli eventi “colposi” e poi a quelli dolosi:
Art. 14 – Tesserati federali non Professionisti
1. In riferimento al precedente art. 2, e nel rispetto del titolo IV dello Statuto FIG, ai
tesserati federali che non abbiano lo status di professionista di golf possono essere inflitte
le seguenti sanzioni, a seconda della gravità dell’infrazione:
1)ammonizione, consistente in un rimprovero scritto accompagnato dal preannunzio
di più gravi provvedimenti disciplinari nel caso di più gravi infrazioni;
2) squalifica temporanea, consistente nella perdita per un periodo da giorni trenta a
tre anni del diritto di svolgere attività sportiva nell’ambito della FIG;
3) radiazione, consistente nella perdita definitiva del diritto di essere tesserato
presso la FIG;
4) sospensione o interdizione da trenta giorni a due anni dalle cariche in ambito
federale e/o nell’ambito delle Società ed Associazioni sportive dilettantistiche
affiliate ed aggregate alla FIG;
5) Per le violazioni relative all’uso di sostanze e metodi dopanti sono comminabili
anche le sanzioni pecuniarie previste dalle Norme Sportive Antidoping.
6) E’ imputabile il minore che al momento in cui commette l’infrazione ha già
compiuto dieci anni, ma la sanzione è ridotta.Art. 17– Sanzioni minime e massime
1.Tutti i tesserati federali che commettono gli illeciti e le infrazioni disciplinari di seguito
specificati sono sanzionati con la squalifica temporanea consistente, per i non
professionisti, nella perdita del diritto di svolgere attività sportiva nell’ambito della FIG e,
per i professionisti, nel divieto di partecipare ad attività agonistica (nel caso del
professionista atleta) ovvero nella privazione della funzione d’insegnante, accompagnata
eventualmente dal divieto di partecipare ad attività agonistica (nel caso del professionista
insegnante):
a) per un periodo da diciotto mesi alla radiazione, nel caso di alterazione fisica dello
“score” o doloso concorso con l’autore della materiale alterazione (quando ciò
comporti alterazione del risultato effettivamente conseguito);
b) per un periodo da diciotto mesi alla radiazione, nel caso di accordo con altro
giocatore al fine di non applicare le Regole del golf;
c) per un periodo da dodici mesi alla radiazione nel caso di dolosa sottoscrizione di
“score” con risultato inferiore rispetto a quello reale ed effettivo;
d) per un periodo da dodici mesi alla radiazione nel caso di dolosa immissione in
gioco, in violazione delle regole, di palla diversa da quella già in gioco;
e) per un periodo da nove mesi a tre anni nel caso di dolosa modifica della
posizione della palla in gioco, in violazione delle regole;
f) per un periodo da sei mesi a tre anni, nel caso di dolosa immissione in gioco di
palla da posizione scorretta;
g) per un periodo da tre mesi a due anni, nel caso di espressioni blasfeme o grave
turpiloquio;
h) per un periodo da tre mesi a due anni, nel caso di volontari danneggiamenti del
percorso, degli accessori o delle strutture sportive.
Per tutti gli altri illeciti ed infrazioni disciplinari rimane fermo ed impregiudicato il principio
della libera determinazione delle sanzioni.31 Luglio 2017 alle 21:14 #15794Quasi quasi ti danno meno se fai bancarotta o fai perdere soldi e posti di lavoro in Alitalia… Ma che bravi…
Sono regole FIG, chissà R&A allora
31 Luglio 2017 alle 22:29 #15795?
1 Agosto 2017 alle 0:40 #15800Beh, quello è il livello della giustizia e della magistratura in italia (e non solo), nello sport (e non solo).
Per la gran parte fancazzisti incapaci menefreghisti altezzosi anacronistici, palloni gonfiati.
Uno dei tanti aspetti poco edificanti di questa nostra pseudo civiltà.1 Agosto 2017 alle 7:35 #15801Certo che dimostrare il dolo (senza testimoni) è quasi impossibile, i giudici avranno stabilito che, in quanto professionista, uno non può non sapere certe regole, però su uno score scritto errato… A meno che il soggetto in questione (il primo) non fosse recidivo, dopotutto non è normale che ricostruisci il punteggio ogni 6 buche… Le cose potrebbero assumere un senso differente in questo caso…
1 Agosto 2017 alle 8:48 #15804IO ho visto cose che voi umani…..
Mignuz…. non hai visto quello score…. non hai idea dei pasticci che c’erano…. una cosa indescrivibile. e chi ha fatto la denuncia lo conosciamo e sulla cui integrità non ho dubbi.
In una ProAm il professionista dovrebbe essere d’esempio.
1 Agosto 2017 alle 10:13 #15806IO ho visto cose che voi umani….. Mignuz…. non hai visto quello score…. non hai idea dei pasticci che c’erano…. una cosa indescrivibile. e chi ha fatto la denuncia lo conosciamo e sulla cui integrità non ho dubbi. In una ProAm il professionista dovrebbe essere d’esempio.
Ma guarda che non ho dubbi sull’infrazione e ho visto che il segnalatore è Alblack, se parliamo del primo caso.
Qui si parla di congruità delle pene.
E’ un fatto colposo?
bene, non è proporzionata una pena di 6 mesi di sospensione dall’insegnamento o di 12 dalle gare, specie se è il tuo lavoro.
Non è giusto neppure se sei solo un amateur.
Faccio un esempio banalissimo che succede sempre nelle gare domenicali: uno gioca da cavolo e al momento dello score dice: “non serve neanche controllare il mio score”, sia perchè tanto sa di aver fatto si e no 20 punti, sia perchè magari nervoso e umiliato per come ha giocato.
Magari un marshall ha fatto un controllo a campione e viene fuori che il marcatore ha scritto 5 invece che 6 ad una buca: risultato processo e 12 mesi di sospensione, magari.
Per carità, COLPA del giocatore ma la pena risulta assolutamente sproporzionata.
Come se Tu, sbagliando un conto a lavoro per tua distrazione fossi sospeso e non retribuito per 6 mesi/un anno.
Ti rendi conto che è la stessa cosa?
Certo che dimostrare il dolo (senza testimoni) è quasi impossibile, i giudici avranno stabilito che, in quanto professionista, uno non può non sapere certe regole, però su uno score scritto errato…
Guarda che il dolo va dimostrato sempre dall’accusa. Se non è dimostrato (e non è difficile dimostrarlo: vedi l’immissione di una palla in gioco diversa dalla propria o le correzioni successive al controllo dello score con il marcatore) al giocatore non può essere imputato il dolo e di conseguenza non può essere condannato con pene paragonabili a quelle.
Per i fatti colposi c’è una pena quale l’ammonizione o un minimo di 30 giorni di sospensione che però non viene quasi mai applicata.
Chiaro che si deve eventualmente tenere conto della recidiva.
1 Agosto 2017 alle 10:20 #15807Mignuz…. non hai visto quello score…. non hai idea dei pasticci che c’erano…
Aggiungo: proprio il fatto che fosse pasticciato fa propendere per la colpa del soggetto per negligenza e non per il dolo.
Se avesse voluto trarre volontariamente un vantaggio avrebbe probabilmente consegnato uno score immacolato e con qualche colpo in meno, invece dei 59 effettivamente tirati.
E aggiungo anche che sono certo di aver visto pro del tour compilare lo score ogni 3/4 buche, cosa che non mi sembra un’infrazione incredibile.
Anche a me capita di non segnare lo score immediatamente dopo la chiusura della buca ( ma in genere mi ricordo tutti i risultati e li confronto con il giocatore che marco se ho dubbi).
1 Agosto 2017 alle 11:30 #15810Questa situazione è anche un po’ colpa dei Circoli che non sanzionano quasi più i loro Soci per paura di perdere le quote.
In ogni Circolo si sa benissimo chi sono i “ladri” e i “furbetti”, però………..
-
AutorePost
- Devi essere connesso per rispondere a questo topic.
House of Golf portale italiano con forum di golf Golf recensioni, forum, golf usato sul golf in italia



