75° Open d’Italia di golf 2018 al Gardagolf dal 31 maggio al 3 giugno

Mancano 16 giorni al 75° Open d’Italia di golf che si disputerà dal 31 maggio al 3 giugno 2018 al Gardagolf di Soiano del lago in provincia di Brescia.

L’Open Italiano di golf è il secondo evento stagionale delle Rolex Series dell’European Tour e si giocherà al Gardagolf Country Club di Soiano del Lago (BS) e sarà anticipato dalla Rolex Pro Am mercoledì 30 maggio.

Il torneo, punta di diamante del Progetto Ryder Cup 2022, metterà in palio per il secondo anno consecutivo 7 milioni di dollari, montepremi che conserverà fino al 2027.

La massima manifestazione nazionale di golf, che per la prima volta si svolgerà la settimana successiva al prestigioso BMW PGA Championship di Wentworth, tornerà per il quarto anno consecutivo in Lombardia dopo le tre edizioni al Golf Club Milano, dove nel 2017 è stato registrato il nuovo record di spettatori con 73.000 presenze in quattro giorni di gara.

Per il Gardagolf Country Club sarà la terza edizione dopo quelle del 1997 e del 2003.

Scenderanno in campo top player di livello mondiale per una settimana che, come da tradizione, abbinerà l’aspetto agonistico alla promozione del golf.

Ecco un’immagine di quali saranno le buche del 75° Open d’Italia del Gardagolf su cui si disputerà il torneo.

Quanto costa l’Open d’Italia 2018 al Gardagolf

Una novità rispetto agli Open d’Italia precedenti sarò proprio il biglietto di ingresso, il 75° Open d’Italia al Gardagolf prevede l’accesso a pagamento.

Sarà gratuito per i tesserati della Federazione Italiana Golf e per tutti gli under 16.

Per il 75° Open d’Italia il prezzo del biglietto spettatori sarà di 10 euro (più prevendita) per le prime due giornate di gara (giovedì 31 maggio, venerdì 1 giugno) e di 15 euro (più prevendita) per le due conclusive (sabato 2, domenica 3 giugno).

L’abbonamento per assistere a tutto il torneo sarà acquistabile al costo di 30 euro.

I biglietti si possono acquistare sui circuiti TicketOne e Vivaticket, la vendita dei biglietti aperta dal 20 aprile è possibile farla online o anche durante i giorni di gara al Gardagolf.

I biglietti omaggio potranno essere ritirati quotidianamente (non è possibile il ritiro per le giornate successive) nei seguenti punti: Biglietterie dei parcheggi A1 (Via Rosario 22, Polpenazze del Garda) e A2 (Via Monstagol, Soiano del Lago), Portale d’ingresso 75° Open d’Italia – Stand Tesserati FIG e Under 16.

Le biglietterie presso il portale di ingresso del 75° Open d’Italia apriranno dalle ore 7.00 da giovedì 31 maggio a domenica 3 giugno.

Per il ritiro degli omaggi è obbligatorio presentare la tessera FIG valida per l’anno in corso e il documento d’identità. Per gli under 16 (nati dopo il 4 giugno 2002) è necessario presentare un documento d’identità salvo non sia evidente l’età.

 

Field Open d’Italia 2018 al Gardagolf

Uno dei punti di richiamo più forte dell’Open d’Italia di golf è sicuramente il field di giocatori che  parteciperanno all’evento, sono loro il vero traino di pubblico che farà convergere gli appassionati di golf al Gardagolf.

Ecco alcuni dei giocatori di golf che hanno già confermato la loro presenza all’Open d’Italia 2018.

Francesco Molinari n° 25 del world ranking, parteciperà al 75° Open d’Italia, vincitore di due edizioni dell’Open d’Italia (nel 2006 al GC Castello di Tolcinasco e nel 2016 al GC Milano), andrà a caccia del terzo successo, impresa mai riuscita a un italiano:

“Due vittorie davanti al proprio pubblico rappresentano qualcosa di veramente speciale, ma la terza lo sarebbe ancora di più”

“L’anno scorso penso di aver difeso il titolo in maniera onorevole, anche se nel round finale non è bastato. Quest’anno dovrò prendere le misure a un nuovo percorso, ma sono sicuro che sarà altrettanto stimolante”.

“La settimana dell’Open d’Italia va cerchiata in rosso nel calendario. È davvero speciale. In passato sono riuscito a vincere e il pubblico mi ha sempre dato grande supporto. Non vedo l’ora di rivivere quest’esperienza. Credo che maggio sia un ottimo periodo per il torneo. Speriamo ci sia sempre il sole e tanto divertimento per tutti”.

“Non gioco da molto tempo al Gardagolf, che invece è la casa golfistica di Matteo Manassero e Nino Bertasio. Sarà il mio secondo Open d’Italia su quel percorso, visto che partecipai all’edizione 2003 come amateur. E’ un ottimo campo, piuttosto collinare, inserito in un parco con uno splendido scenario avendo accanto il lago”.

“Con l’inserimento nelle Rolex Series, l’Open d’Italia ha acquisito ancora più prestigio. Credo che tutti non vedano l’ora di partecipare a questo tipo di gare: il montepremi è molto alto e dà la possibilità di scalare la classifica nella Race to Dubai. Quest’anno sarà ancora più emozionante poter giocare, uno dopo l’altro, due eventi delle Rolex Series come il BMW PGA Championship di Wentworth e l’Open d’Italia”.

Tyrrell Hatton, numero 17 al mondo, difenderà il titolo nel 75° Open d’Italia.

Si è aggiudicato il trofeo nel 2017 con un colpo di vantaggio sugli inseguitori. È stato il suo primo successo in un evento delle Rolex Series e il secondo titolo consecutivo sull’European Tour, seguito a quello della settimana precedente nell’Alfred Dunhill Links Championship (torneo già vinto nel 2016).

Il ventiseienne di High Wycombe dopo le prodezze di fine stagione 2017, ha mantenuto l’ottimo stato di forma anche quest’anno, classificandosi tre volte tra i top ten: terzo nel WGC-Mexico Championship e nell’Omega Dubai Desert Classic e nono nel WGC Dell Technologies Match Play. Grazie a questi ottimi risultati attualmente è terzo nella Race to Dubai.

“Non vedo davvero l’ora di tornare in Italia. Ho tanti bei ricordi legati a quella settimana trascorsa a Monza. È stato surreale ottenere due successi di fila sull’European Tour. Non lo dimenticherò mai. Vincere in una manifestazione come l’Open d’Italia, torneo tra i più longevi del circuito e di grande storia e tradizione, e farlo sull’ultima buca, è stato qualcosa di veramente speciale. Ho provato sensazioni incredibili quando ho imbucato il putt alla buca 18. Avevo già segnato cinque birdie nell’ultimo giro e necessitavo del sesto per impormi: ho rischiato ed è andata bene. Non sono uno che normalmente si lascia troppo andare, ma in quel momento mi è sembrato giusto esultare senza nascondere la mia gioia. Certamente le emozioni saranno diverse affrontando la gara da defender, ma sono ansioso di iniziare la sfida”.

Ian Poulter 42enne di Hitchin numero 26 del World Ranking, ha ottenuto i primi successi significativi della sua carriera proprio nell’Open d’Italia con i due titoli firmati nel 2000 e nel 2002. L’attuale stagione l’ha iniziata nel migliore dei modi imponendosi nello Houston Open (PGA Tour) e con due top ten (WGC Dell Match Play e Dubai Desert Classic). Nel suo palmarés figurano anche due vittorie nel WGC, dieci nell’European Tour, una nel Japan Tour e una nel PGA Tour of Australasia. Ha preso parte a cinque Ryder Cup con quattro successi della compagine europea, compreso quello definito come il “miracolo” di Medinah (2012).

“Nell’Open d’Italia ho ottenuto il mio primo titolo da professionista e questo ricordo rimarrà indelebile. Il pubblico italiano è stato sempre fantastico nei miei confronti e sono ansioso di iniziare il torneo”

“Due tornei importanti per acquisire punti come l’Open d’Italia e il BMW PGA Championship, sono un ottimo incentivo per i giocatori. Sto attraversando un buon momento e spero di poter dar corpo alle mie aspirazioni”.

Tra gli altri italiani in campo, ovviamente non potevano mancare i nostri portacolori sui principali circuiti.

Matteo Manassero, il più giovane vincitore nel circuito europeo (Castello Masters, 2010, a 17 anni e 188 giorni, primo di quattro titoli), ha dichiarato:

“E’ semplicemente fantastico poter giocare l’Open nel mio circolo. Dal lunedì alla domenica di quella settimana mi godrò ogni momento e cercherò di esprimermi nel miglior modo possibile. Francamente non vedo l’ora di cominciare”.

Nino Bertasio ha commentato:

“Sarà la prima volta che disputo un torneo così importante sul mio campo e penso che sarà divertente, ma anche impegnativo”.

“Il percorso si estende su una zona molto bella, tra le montagne e il Lago di Garda e, a fine maggio, offrirà uno spettacolo affascinante. Credo che molti giocatori saranno pienamente soddisfatti sia per la parte tecnica che per il contesto ambientale”.

Edoardo Molinari e Renato Paratore, entrambi vincitori sul tour nel 2017, hanno già espresso qualche acuto in questa prima parte dell’anno in attesa di acquisire una certa regolarità. Anche per loro giocare in Italia sarà uno stimolo in più per ben figurare.

 

Come arrivare al Gardagolf per l’Open d’Italia 2018

In questa immagine ci sono le strade consigliate per raggiungere il Gardagolf e i relativi parcheggi.

Da giovedì 31 maggio a domenica 3 giugno i parcheggi A1 – A2 – A3 VIP sono parcheggi a pagamento mentre il parcheggio A3 è riservato ai disabili ed è gratuito (con posti fino ad esaurimento)

Sabato 2 e domenica 3 giugno è disponibile un servizio bus dal centro di Milano, con un costo del biglietto di 24 euro per andata e ritorno da Milano e partenza da Stazione Centrale alle ore 10.00 e arrivo al Gardagolf alle 12.00 per poi ripartire dalle 18.00 dal circolo e arrivare alle 20.00 a Milano.

I biglietti per raggiungere in bus l’Open d’Italia al Gardagolf sono da prenotare tramite il sito indicato nel link seguente.

PRENOTAZIONE BUS OPEN ITALIA

Dove parcheggiare al Gardagolf per l’Open d’Italia 2018

Se arrivate in macchina al Gardagolf per vedere l’Open d’Italia 2018 ovviamente dovrete trovare un parcheggio, cosa non facile vista la zona del Gardagolf.

Dal 28 maggio al 30 maggio, per i giorni di prova del campo, il parcheggio A2 – A3 è gratuito, ma senza servizio navetta per raggiungere il circolo.

Dal 31 maggio al 3 giugno, dai parcheggi A1 e A2 (a pagamento 10 euro al giorno) sono previsti dei servizi navetta.
La prima navetta dal parcheggio parte alle 7:15 mentre l’ultima navetta che parte dal circolo verso il parcheggio torna alle 19:45.

E’ possibile raggiungere a piedi il circolo dai parcheggi, dal parcheggio A1 sono necessari circa 20 minuti mentre dal parcheggio A2 sono necessari 10 minuti.

Dal parcheggio A3 VIP invece non sono presenti servizi navetta, il parcheggio A3 VIP (a pagamento 40 euro al giorno) è gratuito ai portatori di handicap che espongono il contrassegno, fino ad esaurimento posti.

Dal parcheggio A3 invece il tempo di percorrenza a piedi è di soli 5 minuti.

A proposito HoG Staff

HoG Staff

Leggi anche

SI PARTE 76° Open d’Italia, Olgiata Golf Club di Roma italiani in campo ?

Eccolo è arrivato anche il 10 Ottobre 2019, oggi prende il via ufficialmente sul campo …

  • Questo topic ha 54 risposte, 18 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 7 anni, 10 mesi fa da MMMM.
Stai visualizzando 10 post - dal 46 a 55 (di 55 totali)
  • Autore
    Post
  • #24651
    wedge60wedge60
    Partecipante
    • Offline
      • Messaggi:1610
      • HoG D.O.P.
      Punti: 4.515

    Si la mia frase voleva dire, vedere se c’è un aumento di pubblico straniero rispetto allo scorso anno e una diminuzione di quello italiano, sempre in termini di paganti.

    I tesserati FIG ovviamente hanno già pagato…  :erba:

    #24652
    BludiscusBludiscus
    Moderatore
    • Offline
      • Messaggi:440
      • Eagle
      Punti: 1.480

    Ti dico sono rimasto sorpreso.

    Se penso alle immagini del tour del giovedì mattina nei tornei in europa non mi ricordo di aver mai vista così tanta gente.

    Tra tutti gli amici che ho trovato più o meno ci siamo detti la stessa cosa, andiamo giovedì che poi nel fine settimana il lago è un delirio, vedremo come andranno i prossimi giorni.

    Per adesso tutto molto bene.

     

    #24653
    fede_titafede_tita
    Partecipante
    • Offline
      • Messaggi:116
      • Bogey
      Punti: 475

    Domani sarò all’Open ci sarà qualcuno del

    Forum??

    #24662
    AlbyAlby
    Moderatore
    • Offline
      • Messaggi:1348
      • HoG D.O.P.
      Punti: 3.675

    Allora??? nessuno era presente all’ultimo giro e ci riporta qualche commento “dal vivo” della prestazione di Molinari (ha addiritura esultato in maniera, per lui, non abituale dopo il birdie alla 18!)?

    #24664
    PjegouPjegou
    Partecipante
    • Offline
      • Messaggi:327
      • Birdie
      Punti: 1.200

    Ho giocato male domenica perchè guardavo più il cellullare a vedere il leaderboard dell’open che a concentrarmi sui colpi.

     

    Bravo Chicco in ogni caso !!!

    18° nel ranking mondiale

    • Questa risposta è stata modificata 7 anni, 10 mesi fa da PjegouPjegou.
    #24717
    Anonimo
    Inattivo
    • Offline
      • Messaggi:194
      • Bogey
      Punti: 0

    35.000 spettatori totali di cui il 50% pagante. Dato positivo o no?

    #24719
    wedge60wedge60
    Partecipante
    • Offline
      • Messaggi:1610
      • HoG D.O.P.
      Punti: 4.515

    35.000 spettatori totali di cui il 50% pagante. Dato positivo o no?

    Nel 2017 al Golf Club Milano 73.000 persone presenti nelle quattro giornate, nuovo record della manifestazione.

    Nel 2016 sempre al Golf Club Milano 50.000 del 2015 e le 47.000 del 2016.

    Nell’ultimo giro del 2017 un afflusso di 28.000 spettatori.

     

    Allora guardando solo i numeri, flop totale rispetto alle versioni Milano, ma considerando la posizione decentrata, considerando il biglietto di ingresso i numeri non sono andati malaccio.

    Io come Federazione considererei positivo il 50% dei paganti, perchè il 50% dei non paganti non hanno portato nulla nelle casse dell’Open se non i 100 euro di tessera già portati, mentre 17-18.000 persone hanno portato soldi nelle casse dell’Open.

    Per una manifestazione che dovrebbe servire da traino invece, non so se la scelta di decentrare fuori dalle grandi città sia la scelta adatta….

    Io per il prossimo anno punterei più su Torino o Firenze, senza scendere già a Roma….  :bandiera:

    #24725
    BludiscusBludiscus
    Moderatore
    • Offline
      • Messaggi:440
      • Eagle
      Punti: 1.480

    I 35.000 sono dati certi, gli altri sono dati molto approssimativi, visto che non c’era lacuna possibilità di contare effettivamente le persone.

    L’Open deve esser visto come una vetrina del golf italiano o  come un traino per l’attività?

    Per me una manifestazione di un solo week end è difficile che riesca a far da traino per creare movimento.

    Prendete il tennis nonostante abbiamo gli internazionali d’italia un top 1000 (cioè tra i migliori 10 tornei della stagione mondiale), non è che faccia particolarmente da traino per il movimento neanche la favola di Cecchinato potrà risollevare le sorti del tennis nazionale. Servirebbe un vincitore “seriale” per creare un nuovo entusiasmo.

    Per me gli Intenzionali di tennis  servono soprattutto come vetrina a 360%.

    e in tal senso per me deve esser visto l’Open di golf.

    Scommetto che il prossimo anno diversi golf club, vedendo i numeri che ci sono stati di spettatori paganti soprattutto stranieri,  si consorzieranno per presentarsi nella zona commerciale.  Ricordiamoci la federazione è fatta dai circoli non dai tesserati…

     

     

     

    #24741
    wedge60wedge60
    Partecipante
    • Offline
      • Messaggi:1610
      • HoG D.O.P.
      Punti: 4.515

    Beh Blu però aspetta, la Federazione ha sempre sostenuto che l’Open doveva essere gratis per far accedere tutti a PROVARE IL GOLF, quindi a quanto pare anche per loro l’Open poteva, doveva essere un evento di traino per il golf e per la creazione di nuovi golfisti….

    L’Open come le Olimpiadi, potrebbero essere viste anche come ottimo mezzo di incoming per l’estero, una tappa delle Rolex Series fuori dall’italia da quante persone viene seguita ?

    Ecco magari fare qualche ripresa in più e qualche spot delle zone in cui viene disputato potrebbe essere carino…

    Al posto di far vedere su Sky il tentativo di Hole in One di Edoardo Molinari, potevano organizzare un evento al mercoledì magari sul lago di Como con delle piazzole galleggianti e chiamare un pò di giocatori a sfidarsi (facendosi aiutare dall’European Tour) in modo da mettere in luce anche la zona….

    Certo a parole è semplice parlare, però a mio avviso un evento del genere deve servire per attirare golfisti in italia a visitare e giocare… per questo un evento del genere andrebbe gestito in modo itinerante….

     

     

    In merito al tennis e agli internazionali d’italia, quest’anno se non sbaglio c’era anche uno stand del Golf con il pallone per provare a giocare, o meglio provare a tirare….  :tromba:

    #24758
    MMMM
    Partecipante
    • Offline
      • Messaggi:181
      • Bogey
      Punti: 520

    Non sono completamente d’accordo, naturalmente deve essere un evento che attira appassionati e non, questo però non vuol dire per forza evento gratis. Sono convinto sia meglio una manifestazione a pagamento ben organizzata piuttosto che gratis organizzata così così (non che i precedenti Open fossero mal organizzati, anzi, è un discorso più in generale). In più se la location è decentrata rispetto ai grossi centri urbani non è detto che gratis voglia dire automaticamente più gente.

    Condivido invece sul discorso del campo itinerante di anno in anno, anche se bisogna vedere quanti sono i campi italiani in grado di ospitare un Open, sotto tutti i punti di vista.

Stai visualizzando 10 post - dal 46 a 55 (di 55 totali)
  • Devi essere connesso per rispondere a questo topic.